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730 precompilato, nuove istruzioni per l’invio

L'Agenzia delle Entrate ha introdotto alcune modifiche al modello 730/2016 precompilato e alle sue modalità di invio telematico

L’Agenzia delle Entrate ha introdotto alcune modifiche al modello 730/2016 precompilato e alle sue modalità di invio telematico

L’Agenzia delle Entrate ha modificato la modulistica e le istruzioni relative al 730/2016 precompilato

Cambiano, con due distinti provvedimenti dell’Agenzia per le entrate, le istruzioni e le specifiche tecniche di trasmissione telematica del modello 730 precompilato 2016.

Il primo provvedimento, il 36463/2016, ha modificato le istruzioni relative al modello di dichiarazione 730/2016 emanate con il provvedimento del 15 gennaio 2016 relativo all’approvazione dei modelli 730, 730-1, 730-2 per il sostituto d’imposta, 730-2 per il CAF e per il professionista abilitato, 730-3, 730-4, 730-4 integrativo con le relative istruzioni, nonché della bolla per la consegna del modello 730-1.

Il secondo provvedimento, il 36501/2016, con cui sono state modificate le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nelle dichiarazioni modelli 730/2016 nelle comunicazioni di cui ai modelli 730-4 e 730-4 integrativo, nonché nella scheda che riguarda le scelte per la destinazione dell’otto, del cinque e del due per mille dell’IRPEF e alle istruzioni per lo svolgimento degli adempimenti previsti per l’assistenza fiscale da parte dei sostituti d’imposta, approvate il 15 febbraio 2016.

In particolare, tra le modifiche al modello 730 precompilato troviamo:

  • al quadro «C – Redditi di lavoro dipendente e assimilati», nel quale nella descrizione del campo 12, viene corretto il riferimento al richiamo del campo apposito della CU 2016 che è il numero 27 anziché il 25;
  • al quadro «K – Comunicazione dell’amministratore di condominio», dove viene modificata la dimensione della colonna 1 e vengono aggiunte le necessarie diciture: «giorno, mese e anno».

Queste modifiche, che riguardano per effetto a catena a più parti del modello, si sono rese necessarie per adeguare le istruzioni ad alcuni chiarimenti fiscali contenuti nella Circolare 3/E/2016 e per correggere alcuni errori materiali riscontrati nei precedenti Provvedimenti.

Ricordiamo, inoltre, che da quest’anno l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione, in una specifica area del suo sito internet, il 730 già precompilato, a cui si accede utilizzando il codice Pin dei servizi telematici (Fisconline).