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Equoevento, per recuperare il cibo sprecato

I volontari di Equoevento e le vaschette di cibo recuperato

I volontari di Equoevento e le vaschette di cibo recuperato

Al mondo c’è chi spreca e c’è chi ha fame: l’ associazione Equoevento si occupa di recuperare le eccedenze di cibo in occasione di eventi mondani e di redizionarlo verso chi ne ha bisogno

Una delle più grandi incongruenze di questo mondo è che da una parte, soprattutto nei paesi più poveri, c’è un gran numero di persone che stenta a trovare il nutrimento necessario, dall’altra, soprattutto nei paesi più ricchi, c’è un enorme quantità di cibo che va sprecato, e che peraltro spesso si trasforma in un’ingombrante massa di rifiuti. Adesso, benché molte persone, nel mondo occidentale, siano consapevoli di questo fenomeno e lo sottolineino, non sono molti quelli che fanno veramente qualcosa. L’associazione senza scopo di lucro “Equoevento” di Roma, fa indubbiamente qualcosa di concreto per redirezionare il cibo sprecato verso chi ne ha veramente bisogno. L’associazione infatti ha il dichiarato scopo di recuperare il cibo non consumato in occasione di eventi mondani, come matrimoni, convegni, meeting, ecc. e di ridirigerlo verso chi ha bisogno tramite mense caritatevoli, centri di accoglienza, case famiglia.

Altra importante necessità: smaltire il cibo in eccesso

L’associazione esiste dal 2014 e ha già fatto molto, lo dicono i numeri:  è già intervenuta a cento eventi, e ha recuperato oltre 30000 pasti a beneficio di oltre 10000 persone in difficoltà. È da sottolineare che tale servizio viene incontro non solo alle necessità di chi ha scarsità di cibo, ma anche a quelle degli organizzatori degli eventi che spesso hanno necessità di smaltire il cibo in eccesso. A tal punto che sono sempre gli organizzatori degli eventi a contattare Equoevento, e non il contrario.

Un servizio gratuito, finanziato solo da donazioni

L’intervento consiste nel confezionamento delle eccedenze in vaschette usa e getta, che poi vengono consegnate alle mense, case famiglia oppure enti caritativi. Equoevento non richiede un contributo per il proprio intervento, che viene effettuato da volontari; le spese connesse all’acquisto delle vaschette usa-e-getta e al loro trasporto vengono coperte esclusivamente dalle numerose donazioni che l’ente riceve e che sono possibili effettuare attraversole seguenti modalità:

    •  5xmille inserendo il C.F. 97784220580
    • donazione diretta deducibile  all’ IBAN IT89T0312403204000000232665
    • donazione diretta deducibile PayPal SOS

Superfluo per noi, di importanza vitale per altri

L’attività di Equoevento va nella direzione di una più equa redistribuzione delle risorse alimentari su scala mondiale: il cibo che noi siamo soliti scartare con leggerezza, oppure offrire alle altre persone ben sapendo che ne scarteranno una parte, può avere importanza vitale per persone più sfortunate di noi, che possono essere dall’altra parte del mondo, ma anche dietro l’angolo di casa nostra. In Italia ci sono molte altre associazioni che si occupano di recuperare il cibo, come la Fondazione Banco Alimentare, la Caritas, l’Opera Cardinal Ferrari, l’Opera San Francesco, Last Minute Market. C’è da augurarsi che questo tipo di attività prenda sempre più piede; infatti le popolazioni del Terzo Mondo si aiutano non solo facendo il possibile per accogliere chiunque arrivi con intenzioni oneste e pacifiche, ma anche aiutandole a vivere meglio a casa loro. A maggior ragione, quando a noi non costa nulla.