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Dadi Shop per l’occupazione

(Internet)

Dadi Shop

Un negozio a Padova dove lavorano i ragazzi con sindrome di down

La Cooperativa Vite Vere – Down Dadi di Padova, grazie ad un team di professionisti dipendenti e collaboratori esterni, propone a decine di ragazzi percorsi di autonomia, laboratori creativi e varie attività di Teatro e Musica.

Nel corso degli anni molte aziende ed istituzioni hanno collaborato con le sue strutture ed attività, sostenendone i progetti e supportandone i lavori.

E molti sono gli sforzi per aiutare i ragazzi con sindrome di down a conseguire l’ inserimento lavorativo e sociale, attraverso tirocini formativi o piccoli lavori manuali.

Il negozio Dadi Shop

Un esempio è Dadi Shop, un negozio di Padova gestito da diciassette giovani con sindrome di Down, come risultato di un progetto voluto dalla cooperativa.

Il punto vendita, ospitato presso il Centro Commerciale Bacchiglione a Tencarola di Selvazzano Dentro, propone borse, soprammobili, oggetti d’uso quotidiano, bigiotteria e molto altro.

Tutti pezzi unici che i ragazzi della cooperativa Vite Vere-Down Dadi creano nel Laboratorio/Atelier Down Dadi  di via Loredan a Padova nel quartiere Portello. Dunque un prodotto sociale a Km 0, realizzato grazie alle abilità artistiche e creative dei suoi giovani utenti.

Il negozio è stato reso possibile grazie alla collaborazione di Alì Supermercati, che ha messo a disposizione in comodato d’uso gratuito lo spazio necessario.

Poi l’Associazione Culturale Diversa-Mente di Verona ha curato la progettazione e la realizzazione degli arredi originali in legno, donando anche parte del lavoro di manodopera.

Un posto normale

Dadi Shop si presenta quindi come un negozio simile agli altri, che vuole rispondere alle richieste della clientela normale di un centro commerciale.

Il progetto ha previsto tra l’altro anche un percorso di formazione per gli aspiranti commessi, che dovranno imparare ad accogliere i clienti in modo professionale, consigliandoli sulle scelte di acquisto.

«Siamo orgogliosi di questo innovativo progetto”, ha affermato Matteo Canella, responsabile per gli Affari Generali della Società Alì, “noi crediamo fermamente nel valore di questi giovani e siamo felici di dare loro l’opportunità di sviluppare il proprio percorso di autonomia e di avere un’opportunità occupazionale in un contesto ad alta valenza inclusiva».