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D4Np, a San Patrignano il no profit digitale

La platea del D4NP al Palasampa della Comunità di San Patrignano

La platea del D4NP al Palasampa della Comunità di San Patrignano

Seconda edizione di D4NP, Digital for No Profit, promossa da Search on Media Group. 600 partecipanti e 30 relatori per discutere del ruolo delle nuove tecnologie e del web al servizio della società

Si è chiusa lo scorso 22 settembre la seconda edizione di D4NP, Digital For Non Profit, la manifestazione promossa da Search for Media Group che si pone come obbiettivo di far incontrare organizzazioni senza fini di lucro – onlus, associazioni, fondazioni, organizzazioni di volontariato e cooperative – con esperti, innovatori e policy maker delle nuove tecnologie, di prodotti e servizi digitali e delle organizzazioni no profit. Sociale.it ha partecipato all’evento come Media Supporter.

Teatro dell’iniziativa, la Comunità di San Patrignano, che nel suo Palasampa ha ospitato i 600 partecipanti, provenienti da tutta Italia, ed un folto panel di 30 relatori.

A fare da trama della due giorni, i dati della ricerca “Lo stato di digitalizzazione delle associazioni di volontariato nel 2018”, condotta da da Search On Media Group e dal Web Marketing Festival e presentata nel corso della seconda giornata dell’evento.

Cosmano Lombardo, CEO Search On Media Group

Cosmano Lombardo, CEO Search On Media Group che ha promosso D4NP

D4NP, lo stato dell’arte digitale del no profit italiano

Dalla ricerca si evince che buona parte degli enti no profit italiani è uscito dal digital divide, culturale e digitale, che li caratterizzava fino a qualche anno fa.

Infatti, circa il 95 per cento dei primi 500 soggetti che usufruiscono del 5 x mille risulta avere un proprio sito web, il 65 per cento di questi è mobile friendly, ovvero visualizzabile e navigabile correttamente su dispositivi mobili quali smartphone e tablet. Il 15 per cento in più rispetto alla rilevazione dello scorso anno.

Una caratteristica importante, se si considera che i dei dati di mercato rivelano che ormai quasi il 70 per cento di chi naviga il web utilizza prevalentemente dispositivi mobili.

Meno matura, invece, l’attitudine all’accessibilità. Solo il 41 per cento di questi siti, infatti, può essere definito accessibile in base alle normative nazionali, come la Section 508 del Rehabilitation Act la Section 255 del Communications Act del Governo Usa, ed internazionali, come il Wcag 2.0 del Wai di W3C.

Una tendenza, però, in miglioramento, il 10 per cento in più rispetto allo scorso anno, ed uno score complessivo in linea con la media del totale di tutti i siti, pubblici o privati.

“Un fattore come quello dell’Accessibilità – sottolinea Cosmano Lombardo, CEO Search On Media Group – impatta in modo significativo sull’inclusione sociale: se da un lato è una caratteristica invisibile per la maggior parte di noi, dall’altro è essenziale per chi ne ha realmente bisogno. Dobbiamo sicuramente fare di più su questo fronte, e questo è solo il primo dei 100 passi che vogliamo percorrere in questa direzione. E lo abbiamo fatto anche insieme a Davy Mariotti, docente e formatore sordo, che ha lanciato un messaggio di apertura e condivisione rivolto sia alle profit che agli operatori ONP”.

Un altra immagine della platea del D4NP, la manifestazione che fa incontrare nuove tecnologie e no profit

Un altra immagine della platea del D4NP, la manifestazione che fa incontrare nuove tecnologie e no profit

D4NP, la prima giornata di approfondimento e formazione

La prima giornata, dopo l’avvio delle attività, ha visto l’intervento di Mario Rizzante, fondatore ed AD di Reply. Tema dello speech “il digitale al servizio della società”. Poi spazio alla formazione, offerta dal team di Consulenza di Search On Media Group, su digital strategy, social media, Ads, Seo e Dem.

“Acquisire competenze sul marketing digitale – ha commentato Marco Quadrella, COO Area Consulenza di Search On Media Group – significa imparare a creare e sfruttare nuovi punti di contatto tra l’ente e i suoi stakeholder. Contatti con i donatori a fini di fundraising, ma anche con dipendenti, volontari, beneficiari diretti e società tutta con il fine di creare nuove occasioni per impattare positivamente nel quotidiano di ciascuno di noi”.

Numerosi gli interventi nel panel della seconda giornata di D4NP.

Il secondo giorno, introdotto da Fausta Chiesa, giornalista del Corriere della Sera, ha visto numerosi interventi. Tra gli altri, Francesca Patellani, di Geographic Services Lead & Corporate Citizenship Lead in Italia, Europa Centrale e Grecia e Marco Moretti, CIO A2A Group e A2A Smart City President. Poi Mario Calderini, Direttore Tiresia Politecnico di Milano e Vice Presidente Fondazione Politecnico di Milano, e Alessandra Santacroce e Federica Tamburri di IBM Italia. Quindi Massimiliano D’Amico, Founder BE-COME e Collaboratore Milano Investment Partners ed i contributi di Giuliano Trenti, Fondatore e Presidente Neurexplore SRL, Davide Grande, Partner McKinsey & Company, e Massimo Tessitore, Head of multichannel, mobile payment, e/m commerce Intesa Sanpaolo.

Irene Candian, Global Communications Manager @The Human Safety Net Generali, ha approfondito il tema del rapporto tra digitale e fattore umano.

A seguire gli interventi di Giorgio Taverniti, Founder e COO Area Network Search On Media Group, e di Mara Moioli, Co Founder Italia Non Profit. Sullo sfondo le sfide del no profit italiano alle prese con le nuove tecnologie alla luce della riforma del terzo settore.

Appuntamento al 2019 con la terza edizione del D4NP  per un no profit sempre più all’insegna delle nuove tecnologie.

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