Home » APPROFONDIMENTI » E.R. Map, una app in "prima linea" per le piccole emergenze

E.R. Map, una app in "prima linea" per le piccole emergenze

La schermata iniziale di E. R. Map

La schermata iniziale di E. R. Map

Per le piccole emergenze quotidiane una app per trovare il pronto soccorso con meno lista di attesa più vicino

Banali incidenti e una lunga fila al pronto soccorso per essere medicati: quante volte ci è successo. Le cose potrebbero cambiare con l’arrivo di E.R. Map una app Android, dal 7 maggio sullo store Google playEmergency Room Map, abbreviato E.R. Map, aiuta infatti ad individuare con facilità, attraverso la geolocalizzazione della nostra posizione attuale, il pronto soccorso più vicino con la lista d’attesa in tempo reale.E.R. Map, inoltre, mette a disposizione le informazioni utili sul Pronto soccorso in una scheda di dettaglio e, grazie al collegamento con Google Maps o i navigatori Gps presenti sul dispositivo, traccia il percorso più breve per raggiungerlo. Se si tratta poi di una vera e propria emergenza o il pronto soccorso è troppo lontano, E.R. Map offre infine anche un tasto dedicato per chiamare il 118. Senz’altro uno strumento utile e pratico che può aiutarci a risolvere i piccoli casi della vita quotidiana.

Alcune schermate dell'app E.R. Map

Alcune schermate dell’app E.R. Map

Una app per la salute creata dall’impresa sociale

Ad avere l’idea di E.R. Map e a svilupparla è stata la Tandem, una cooperativa sociale di tipo B, nella quale lavorano soprattutto persone con disabilità. Si tratta di un’impresa sociale che fa innovazione per migliorare la qualità della vita di tutti; Tandem, infatti, ha già rilasciato, sempre su Google Play, l’app Move Around che, sempre attraverso la geolocalizzazione, permette di individuare intorno a sé le condizioni di accessibilità di centinaia di strutture ricettive, monumenti e musei, bagni ed esercizi pubblici, servizi per la ristorazione, lo studio o lo svago in autonomia. Uno strumento utile nato per favorire l’autonomia di movimento per tutti, non solo per le persone con disabilità ma anche per anziani, famiglie con bambini e persone con mobilità temporaneamente ridotta. Fondata nel 1999, Tandem si è sempre occupata di rilevazione e di mappatura dell’accessibilità di strutture pubbliche e private. Oggi grazie al know-how accumulato in questo specifico settore, offre anche servizi di consulenza e di progettazione per l’accessibilità. Un approccio “for all“, “per tutti” ed una speciale sensibilità al miglioramento della qualità della vita che ha senz’altro trasferito in questi due prodotti.

[jwplayer mediaid=”2649″]

Usare i dati pubblici, per tutti

E.R. Map, che per il momento ha la copertura completa del Lazio al quale presto si aggiungeranno altre regioni, utilizza per il suo funzionamento Dati Pubblici messi a disposizione da Asl e Enti Locali. E.R. Map, ove possibile, offre anche l’aggiornamento in tempo reale della situazione del triage in ogni pronto soccorso, ovvero il numero di pazienti in codice rosso, giallo, verde e bianco, di quelli già in trattamento e di quelli in lista di attesa. Il tutto con una grafica ed una navigabilità semplice, intuitiva ed accattivante, progettata per un’esperienza utente ottimale. Le informazioni raccolte nella app vengono comunque tenute costantemente verificate ed aggiornate da operatori specializzati.

Piccole app, grandi potenzialità

App come E.R. Map e Move Around favoriscono l’autonomia e la sicurezza individuale nel quotidiano ma possono diventare strumenti utili all’intera comunità. Traducendole in altre lingue, ad esempio, grazie al funzionamento semplice ed intuitivo, potrebbero essere utilizzate a supporto di grandi eventi, come la recente canonizzazione dei papi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, o per offrire ai turisti informazioni utili per la loro mobilità e la gestione di piccole emergenze migliorando così la loro esperienza delle città visitate. In particolare, E.R. Map con la sua ricchezza di informazioni, può aiutare a razionalizzare le liste di attesa dei triage da sempre una spina nel fianco della sanità pubblica.