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Attenzione a quello che si posta …

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Sugli aspetti positivi e negativi di Facebook si può discutere a lungo: se non si presta la dovuta attenzione i nostri contatti possono venire a conoscenza di cose che non devono sapere oppure offendersi, arrabbiarsi o usare ciò che scriviamo contro di noi. Le conseguenze possono essere molto varie, possono andare dal litigio in famiglia, dalla rottura con l’amico del cuore, fino alla perdita del posto del lavoro. Già, perchè i nostri superiori possono essere molto attenti a ciò che scriviamo su Facebook e pronti ad agire di conseguenza. Vediamo alcuni esempi di persone che hanno passato grossi guai a causa di ciò che hanno scritto su Facebook.

Grossi guai a causa di Facebook

Negli Stati Uniti, ben tredici dipendenti della compagnia aerea Virgin Airlines sono stati licenziati per aver condiviso su Facebook che alcuni motori degli aerei erano stati sostituiti e che gli stessi aerei erano infestati di bacarozzi. In Georgia, Stati Uniti del sud, un’insegnante di una scuola superiore, non di un asilo, è stata licenziata per aver postato su Facebook una foto dove teneva in mano un bicchiere di vino e un bicchiere di birra: evidentemente la scuola si aspettava che fornisse agli studenti un esempio di persona integerrima. Più plausibile è stato il licenziamento di un’impiegata che aveva scritto (traduzione letterale dall’inglese): “Io odio il mio lavoro! Il mio capo è un incapace e un pervertito totale, e mi assegna sempre compiti di m***a solo per rompermi i c******i! Incapace!“. Peccato che il capo fosse tra i suoi contatti. Senza perdere le staffe, ha esordito in questo modo “Immagino che tu abbia dimenticato di avermi aggiunto su Facebook” e alla fine ha scritto “Domani non ti scomodare per venire in ufficio“. Facebook talvolta è visto con sospetto anche dagli ordini religiosi: una suora di Toledo, grande esperta di informatica, è stata allontanata dal suo convento perchè passava troppo tempo sul social network.

Come evitare che succeda anche a noi

In realtà, per evitare certi inconvenienti, basta fare un minimo di attenzione. In certi casi, non occorre neanche cancellare i propri colleghi e datori di lavoro dall’elenco dei contatti: Facebook offre l’opzione di escludere determinati contatti da determinati post. Si guardi la figura più in basso: quando si aggiorna lo stato, si clicchi sulla casella a discesa “Amici” cerchiata in rosso, poi su “Altre opzioni” e poi su “Personalizzata”. Si aprirà la finestra di dialogo “Privacy personalizzata” che consente di rendere il proprio stato, per quella sola volta, invisibile a determinati contatti. Ma quando le persone che non devono sapere, oppure che potrebbero riferire, sono tante, esistono due soluzioni: escluderle tutte oppure contare fino a dieci ed evitare di fare pubblicamente certe esternazioni.

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