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80 miliardi di euro sprecati in inefficenza energetica di smartphone e tablet

IEA

IEA

Il Rapporto dell’Agenzia Internazionale dell’Energia

Secondo il nuovo Rapporto dell’Agenzia Internazionale dell’Energia IEA nel mondo sono attivi 14 miliardi di dispositivi che, a causa di inefficienze tecnologiche ed energetiche, sprecano una quantità grandissima di corrente elettrica per un costo di 80 miliardi di dollari per il solo anno 2013.
Ne sono responsabili i dispostivi connessi in rete che usiamo quotidianamente smartphone, tablet, game console, modem, Pc, laptop e altri apparecchi ancora, che magari lasciamo accessi e connessi a internet o una rete wireless. Proprio quest’ultimo caso, la connessione passiva e costante alla rete, sta determinando un crescente consumo di energia e dal 2020, secondo gli ultimi dati forniti dall’Agenzia, il trend potrebbe ulteriormente peggiorare.
Nel Rapporto 2014 “More Data, Less Energy: Making Network Standby More Efficient in Billions of Connected Devices”, l’agenzia mette in guardia gli utenti dall’uso sbagliato dei propri dispositivi di comunicazione elettronica.

Le cause degli sprechi

Le cause sono individuate dal documento nella connessione in standby di tanti nostri dispositivi; non sono tanto i grandi data center a generare consumo, ma proprio questi miliardi di piccoli hardware.
Un panorama che se già oggi preoccupa, tra qualche anno potrebbe rivelarsi una seria criticità per governi, Istituzioni ed aziende. Gli abitanti delle città stanno crescendo rapidamente e, unitamente all’aumento di offerta di servizi in rete e app da scaricare su telefoni e tablet, la domanda di energia elettrica sarà davvero rilevante.
I cittadini delle future smart city di cui tanto si parla, spesso in maniera inopportunamente ottimistica, dovrebbero partecipare in prima persona al processo di innovazione adottando comportamenti più sostenibili a livello economico e ambientale per arrivare ad una società davvero connessa.
Il Rapporto illustra anche delle soluzioni per evitare il fenomeno peggiori, piccoli accorgimenti tecnologici e una maggiore attenzione all’efficienza energetica da parte dei cittadini che consentirebbero di risparmiare davvero molto.