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Se Roma non è una città accessibile…

Roma, l'accessibilità della città è un grave problema per le persone con disabilità motorie

Roma, l’accessibilità della città è un grave problema per le persone con disabilità motorie

La giunta capitolina ascolta i disabili ed approva il Peba

Roma non è una città accessibile per i disabili, come tutti possiamo vedere e come è successo di recente a parecchie persone in carrozzina rimaste bloccate nella metro o per strada. E’ uscito anche un rapporto dell’Unitalsi secondo cui Il 40% delle famiglie romane con figli disabili preferisce non farli uscire, un ulteriore 20% è condizionato delle barriere architettoniche.

I consigli del disabile

Ma si può sempre risalire: il sindaco Marino ha ricevuto in Campidoglio Claudio Palmulli, il giovane affetto da tetraparesi spastica che era rimasto bloccato nella metropolitana Spagna perché il montacarichi per salire in superficie non esiste. Claudio ha consegnato a Marino una mappa con le criticità relative al trasporto pubblico:  stazioni della metropolitana senza ascensore,  autobus in cui le pedane elettriche non funzionano, fermate non accessibile e molto altro. Il giovane si è inoltre impegnato è impegnato anche a presentare la cartina di tutti i monumenti a cui un disabile non può accedere. Più o meno contemporaneamente, la giunta capitolina ha approvato le il le linee d’indirizzo per la predisposizione e la realizzazione del Peba, il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, di Roma Capitale.

Il nuovo Peba

Secondo l’assessore alle Infrastrutture Paolo Masini, il Peba, strumento per la pianificazione, programmazione e controllo degli interventi, coinvolgerà varie strutture pubbliche e sarà oggetto di un percorso partecipato con le associazioni di rappresentanza delle persone con disabilità. L’amministrazione di Roma Capitale intende porre in essere tutte le attività preliminari necessarie all’adozione del Piano, al fine di “favorire l’accessibilità degli spazi ed edifici pubblici, l’integrazione sociale, la sicurezza, la qualità di vita e la mobilità di tutti i cittadini”. Il Peba permetterà anche di conoscere il grado di accessibilità e fruibilità della città e del proprio patrimonio immobiliare, con la possibilità di consultare tutti i dati sul sito di Roma Capitale e mediante l’utilizzo di applicazioni su dispositivi mobili.

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Move Around

Su questo sono già stati preceduti da diverse iniziative private, come Move Around, l’applicazione per Android pensata per le persone con difficoltà motorie, che indica le condizioni di accessibilità di strutture ricettive, monumenti, musei ed esercizi pubblici a Roma ed altri luoghi. Sviluppata con il supporto di architetti esperti del Consorzio Sociale COIN e delle cooperative sociali Tandem e Capodarco, che da sempre forniscono informazioni per garantire il diritto alla mobilità, all’autonomia ed inclusione sociale.