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L’auto che si guida in carrozzina

(Internet)

Sono stati costruiti modelli che favoriscono l’autonomia

Sono anni che le persone disabili possono guidare con autovetture adattate. Ma recentemente sono stati costruiti modelli progettati per permettere la guida in carrozzina, favorendo così una maggiore autonomia e indipendenza.

L’azienda Kivi, leader nel settore della mobilità, ha progettato tre autovetture per la guida e il trasporto in carrozzina, permettendo così alle persone disabili di viaggiare in totale libertà e comfort.

Soul eMOTION e Kivi Tour sono due monovolume che permettono di guidare senza dover traslare dalla carrozzina al sedile della vettura, restando sempre seduti.

Entrare senza problemi

Salire nelle vetture è semplice e veloce, tramite un radiocomando che aziona labbassamento delle sospensioni, l’apertura del portellone posteriore e la discesa della rampa di accesso al veicolo.

Il pianale interno è ribassato e questo permette al conducente in carrozzina di avere la stessa visuale di guida che avrebbe una persona seduta. In corrispondenza dei sedili anteriori, vengono installate due piastre elettriche per l’ancoraggio delle carrozzine.

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Possono essere utilizzate in diverse configurazioni intercambiabili: l’utilizzatore potrà decidere se guidare o essere trasportato nella parte anteriore o posteriore del veicolo, sui sedili o in carrozzina.

Dalla Repubblica Ceca arriva invece Elbee, un veicolo che permette di salire e scendere senza alcun aiuto od assistenza.

L’utente può infatti manovrarla direttamente dalla propria sedia a rotelle, una porta telecomandata garantisce un facile accesso (dalla parte anteriore del mezzo), facendo scorrere le ruote della carrozzina su di una speciale rampa, ancorando la sedia e chiudendo la porta.

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Le sue dimensioni sono compatte, con 248 centimetri di lunghezza e 133 di larghezza, permettendo l’agilità nel traffico cittadino ed il parcheggio in spazi ristretti, consentendo ai conducenti di accedere direttamente al marciapiede.

L’unico limite, per adesso, è legato al fatto che il suo utilizzo è destinato esclusivamente a persone disabili che sono in grado di utilizzare entrambe le mani, anche se per il futuro non sono esclusi aggiornamenti.

La messa a punto delle caratteristiche e degli elementi di sicurezza primari è durata tre anni. Il veicolo ha inoltre passato egregiamente tutti i test drive obbligatori per la messa in circolazione.

Adesso è sul mercato ad un prezzo che si aggira intorno ai 15mila euro.