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Tutti Uguali un SMS per i bambini disabili in Africa

(Internet)

La campagna raccolta fondi di Dokita

Raccolta fondi di Dokita Onlus per protesi e riabilitazione

I bambini disabili in Africa quasi sempre sono condannati a un futuro di emarginazione e povertà. Mancano le strutture sanitarie adeguate e spesso le barriere architettoniche e socio culturali trasformano la disabilità in isolamento.

Non hanno accesso all’istruzione, perché le strutture attrezzate sono pochissime e spesso private, e spesso vengono anche allontanati dalle stesse famiglie, che non possono prendersi cura di loro sia per mancanza di risorse che per ragioni culturali.

La Campagna Tutti Uguali

Per aiutare questi bambini, fino al 31 gennaio 2015 l’organizzazione umanitaria Dokita Onlus lancia la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi con SMS solidale al 45501, intitolata Tutti Uguali. Il valore della donazione è di 2 euro per ogni SMS inviato e per ciascuna chiamata allo stesso numero da rete fissa.

I fondi raccolti serviranno per sostenere un progetto di potenziamento dei servizi del centro sanitario Foyer de l’Esperance, nel Dipartimento di Djo e Labo, nella Regione del Sud del Camerun, dove Dokita Onlus assiste, cura e accoglie i bambini con disabilità.

Grazie alle donazioni, infatti, si potranno acquistare apparecchiature per le cure fisioterapiche e per il laboratorio di confezionamento delle protesi.

L’attività di Dokita Onlus

Dokita Onlus è presente in Camerun fin dal 1970 per sostenere le fasce deboli della popolazione attraverso varie iniziative di assistenza e sviluppo, quali progetti sanitari, di sviluppo rurale, di riabilitazione fisica e sociale per le persone con disabilità.

In stretta collaborazione con i missionari della Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione, l’organizzazione ha iniziato con un progetto di assistenza sanitaria e recupero sociale dei malati di lebbra.

Successivamente sono nati altri progetti per la riabilitazione fisica dei disabili e il successivo reinserimento sociale, la prevenzione e la cura delle patologie endemiche, la realizzazione di scuole e la difesa e lo sviluppo della minoranza etnica pigmea.