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I figli con autismo come opera d’arte…

(Internet)

Tommy secondo il padre Nicoletti

Gianluca Nicoletti annuncia una Giornata dell’ autismo originale

La Giornata mondiale dell’ autismo, che si celebra il prossimo 2 aprile, potrebbe essere festeggiato in tutta Italia in modo differente ed originale.

Dovrebbe essere infatti l’arte protagonista di tutti agli eventi previsti per la giornata, una modalità per rappresentare il fenomeno dell’ autismo non solo in modo problematico, ma anche allegro e positivo per i ragazzi che ne soffrono.

Ne ha dato un anteprima nel suo blog Mio figlio autistico Gianluca Nicoletti, giornalista e papà di Tommy, nonché fondatore della comunità virtuale “Insettopia”.

Opere d’arte

E ha già citato il probabile titolo  “I nostri figli sono opere d’arte!”, un’ idea che vuole provocare gli indifferenti e scuotere chi ancora ha timore di condividere il problema che ha in famiglia.

In tutt’Italia in quel giorno si svolgeranno incontri e manifestazioni dedicate alla consapevolezza sull’ autismo, i genitori si presenteranno nelle piazze con i loro ragazzi dove esporranno loro stessi.

Per la prima volta la neuro diversità sarà rappresentata come espressione artistica, sarà un’occasione efficace per dimostrare come sia possibile includere e dare dignità a ragazzi autistici, che non sono solo “fantasmi”.

Al Maxxi

A Roma i genitori di autistici, si daranno appuntamento con i loro ragazzi, al Museo delle Arti MAXXI di Roma, dove esporranno loro stessi, in collaborazione con “Mammaiutamamma il network”, “Associazione Italiana Ricerca Autismo (AIRA)”.

Ci sarà anche la collaborazione attiva da parte di Rai3, che dedicherà  all’evento una prima serata, “Ci siamo”, storie, esperienze e arte si intrecceranno, nella trasmissione condotta da Anversa, in studio con i racconti di ragazzi, familiari, insegnanti, operatori e medici. Collegamenti in diretta con Roma, Palermo, dove “artisti e famiglie romperanno il silenzio”

Da parte del giornalista comunque vi è già il ringraziamento per “la più importante azienda culturale degli italiani, che si è impegnata a contribuire per una lettura realistica del problema che attraversa le nostre 600.000 famiglie dei suoi abbonati, che in prima fila guardano i suoi programmi con un ragazzo autistico accanto”.

Per tutte le informazioni sull’evento è possibile visitare il sito
www.miofiglioautistico.it/i-nostri-figli-opere-d-arte/

L‘evento su Facebook