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Job to Go, il lavoro svolta!

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Job to Go, il lavoro svolta!

Un itinerario di formazione promosso da ACLI di Roma e Cisl 

Le ACLI di Roma in collaborazione con la Cisl di Roma Capitale e Rieti danno il via al progetto Job to Go, il lavoro svolta!, un itinerario di in-formazione ed orientamento al lavoro per i più giovani.

L’obiettivo è quello di valorizzare la dignità e lo sviluppo della persona e di condividere strumenti concreti e buone pratiche.

Per l’occasione è stato presentato lo studio effettuato dalle Acli e dalla Cisl di Roma sul lavoro per i giovani negli anni della crisi.

La disoccupazione dei giovani

In sette anni la disoccupazione giovanile (ragazzi tra 15-29 anni) è aumentata del 15,8% passando dal 17,4% del 2008 al 33,3% del 2014.  Sono 161.600 i giovani romani che non studiano o lavorano (Neet), l’80% di tutti i nel Lazio.

A questi aspetto si lega un’ occupazione caratterizzata da precariato con contratti super flessibili e precari.

E tra le cause principali del difficile inserimento nel mondo del lavoro vi è la mancata corrispondenza tra le opportunità e le aspettative dei candidati, che per via del loro elevato grado di istruzione non tengono in considerazione lavori meno qualificati.

Gli strumenti educativi

Job to Go è rivolto ai ragazzi del quarto e quinto anno di almeno 10 istituti di Roma Capitale, con attenzione alle periferie, agli istituti tecnici e professionali e ai ragazzi delle parrocchie delle Capitale.

L’iniziativa prevede incontri educativi e informativi sul lavoro inteso come valore e strumento di sviluppo personale e sociale, tirocini estivi e stage per facilitare l’incontro tra scuola e mondo del lavoro.

Vi sarà anche l’avvio di 3 corner point per aiutare i ragazzi nell’elaborazione del curriculum, oltre a brevi percorsi di natura psicologica volti alla comprensione delle proprie risorse personali, comunicative e relazionali.

Un questionario sarà somministrato a 1000 giovani con lo scopo di approfondire la percezione che i ragazzi hanno del valore sociale del lavoro, l’individuazione delle criticità e delle possibilità che caratterizzano il modo in cui vedono il proprio futuro.

“In un tempo difficile, dichiara Lidia Borzì, presidente delle Acli di Roma, Job to go, il lavoro svolta! vuole rimettere al centro il lavoro quale perno di cittadinanza e sviluppo integrale della persona e della comunità, con un approccio valoriale, educativo e al tempo stesso concreto”.