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L' Arte nel cuore contro i pregiudizi

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Arte nel cuore

L’Accademia “Arte nel cuore”sviluppa il talento dei ragazzi disabili

L’Accademia Arte nel cuore è una scuola di discipline diverse, come teatro, musica, danza e  fotografia, che a Roma si occupa della formazione professionale di ragazzi disabili e non solo.

A cura dell’associazione omonima, vuole offrire servizi ed attività per persone con problemi fisici, intellettivi o sensoriali che possiedono doti artistiche e vogliono svilupparle in un ambiente integrato.

Gli allievi studiano per cinque anni seguiti da insegnanti professionisti e con il supporto di un’equipe psico-pedagogica, per un percorso formativo che li aiuti nello sviluppo delle loro potenzialità.

Percorsi formativi specifici

L’obiettivo dell’ Accademia Arte nel Cuore è quello di formare questi giovani verso un lavoro, ma anche di aiutarli attraverso l’ arte-terapia a migliorare nella loro vita:Dove c’è talento non esistono barriere!”,  come spiega la presidente Daniela Alleruzzo.

Grazie all’aiuto di alcuni sponsor hanno trovato una sede adatta nella zona di Viale Marconi dove hanno incominciato le diverse attività.

Per entrare in accademia si deve affrontare una audizione professionale, ma si dà comunque la possibilità di effettuare percorsi riservati ai ragazzi con maggiori difficoltà espressive.

Per diversi spettacoli

Ad ottobre Arte nel cuore compie dieci anni, a giugno vi sono stati due spettacoli di successo a Roma, “Happy Friends” al Teatro Vascello e “Una pensione tutta pazza” al Teatro Olimpico.

Sono stati realizzati anche due cortometraggi e diverse presenze televisive, disponibili sul sito dell’associazione. A dicembre inizierà il tour della compagnia teatrale e in programma vi è la realizzazione di un film”.

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Alcuni ragazzi intanto hanno firmato dei contratti professionali in vari settori, dieci di loro hanno recitato recentemente nella fiction di Raiuno “Una grande famiglia 3”.

Attualmente sono seguiti 150 ragazzi, ma ogni anno arrivano centinaia di richieste da tutta Italia che non possono essere esaudite tutte per mancanza di fondi.