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Farmaci a domicilio: primo rapporto sulla sperimentazione

 

Farmaci a domicilio

Farmaci a domicilio

Una sperimentazione per le persone fragili

Farmaci a domicilio  è uscito il primo rapporto sulla sperimentazione di Federfarma: “In un mese e mezzo consegnati medicinali al domicilio di 2mila cittadini”. È questo il primo bilancio tracciato dall’associazione  da quando è stato attivato il Numero verde 800189521 per la consegna gratuita dei farmaci a casa. Da qualche mese infatti non può andare in farmacia per una patologia grave o cronica ha finalmente la possibilità di usufruire del servizio gratuito di consegna a domicilio di farmaci, fornito a livello nazionale da tutte le farmacie aderenti a Federfarma. Il servizio è patrocinato dal Ministero della Salute. Il Ministro aveva rilasciato alla stampa, e Sociale.it ne aveva parlato, la seguente dichiarazione: “Le farmacie costituiscono un patrimonio prezioso del servizio sanitario e questa iniziativa ne è la dimostrazione”.  Lorenzin. “Questa è la prova più evidente che l’iniziativa messa in campo è molto importante, soprattutto per gli anziani”.

I dati del I° rapporto

Dal 20 luglio a oggi hanno telefonato circa 2.000 cittadini che sono stati messi in contatto con la farmacia più vicina per ottenere il farmaco di cui avevano bisogno. Il servizio – attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.00 – è stato richiesto in modo omogeneo nelle diverse aree del Paese con una leggera prevalenza nel Sud e nelle Isole. Il numero maggiore delle chiamate si è verificato nella fascia oraria dalle 10 alle 12.
“È significativo che, in poco più di un mese, 2000 cittadini hanno avuto la possibilità di approvvigionarsi di farmaci grazie alla consegna a domicilio” ha commentato alla stampa il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. “Questa è la prova più evidente – ha detto – che l’iniziativa messa in campo da Federfarma è molto importante, soprattutto per gli anziani. Il servizio sanitario è tutto impegnato per dare ai cittadini efficienza. La farmacia, in questo senso, è spesso uno dei primi presidi per il cittadino, penso soprattutto ai residenti in piccoli comuni, in montagna o nelle isole. Costruire una sanità capace di raggiungere tutti è il nostro obiettivo”. “Il servizio ha funzionato e ha dato concreta risposta a quei cittadini che hanno realmente difficoltà a recarsi in farmacia –  osserva la Presidente di Federfarma – confermando che la farmacia risponde alle esigenze della popolazione e che chi può farlo preferisce comunque andare nella farmacia sotto casa dove ha un colloquio diretto con il farmacista. Grazie alla capillarità della rete delle farmacie, alla professionalità e alla disponibilità dei farmacisti che in esse operano, i soggetti fragili hanno così potuto ricevere a casa propria i medicinali di cui hanno bisogno. Proprio per agevolare le persone più in difficoltà il servizio è stato attivato all’inizio del periodo estivo, quando il caldo e le partenze delle famiglie per le vacanze rendono i malati ancora più soli e fragili”. La farmacia è  un presidio sanitario vicino ai cittadini, il cui ruolo fortemente impegnato a soddisfare le esigenze della popolazione che invecchia e ha nuove esigenze sanitarie può solo che crescere.