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La medicina narrativa

Medicina narrativa, raccontare la malattia per affrontarla

Medicina narrativa, raccontare la malattia per affrontarla

La scuola Holden di Torino per raccogliere l’esperienza della malattia

Medicina narrativa: storie di speranza e malattia raccolte online e lette da una redazione composta da esperti di narrazione, medicina e comunicazione, appartenenti alla Scuola Holden di Torino. E’ questa la nuova edizione di “Viverla Tutta”, una campagna di comunicazione e impegno sociale promossa da Pfizer per cercare di dare voce all’esperienza di malattia senza viverla, come a volte accade, come vergogna. Per chi volesse condividere la propria esperienza diretta o quella di coloro che si sono trovati ad assistere una persona può farlo inviando il proprio racconto al sito www.viverlatutta.it fino al 5 giugno 2016. Le storie saranno rielaborate dagli studenti della Scuola Holden per poi essere raccolte in un volume con Utet-De Agostini. Obiettivo della campagna è anche quello di portare all’attenzione dell’opinione pubblica il valore della medicina narrativa. Questo è un nuovo modo di pensare la medicina, che riconosce il ruolo delle testimonianze dei pazienti e dell’ascolto da parte del medico.  «La medicina narrativa rappresenta uno strumento importante nel percorso di cura in quanto offre l’opportunità di pensare e affrontare la malattia in termini di vissuto soggettivo del paziente e di percezione sociale – afferma alla stampa la Responsabile Ufficio Stampa dell’Istituto Superiore di Sanità -. In questi anni le nostre iniziative volte a dare voce alle storie di pazienti e di loro familiari, nonché di operatori sanitari, si sono moltiplicate ed è con entusiasmo che abbiamo accolto la sfida che Viverla Tutta ha colto fin dal 2011».

Come iniziare a raccontarsi

Il percorso della scrittura e del racconto del sé e della malattia, è un percorso difficile in cui ogni partecipante al progetto letterario “Strumenti per raccontarsi e altro ancora” avrà a disposizione un kit di strumenti utili che lo accompagneranno nel percorso del racconto autobiografico, e che includono 5 video e un manuale digitale. Il progetto ha avuto il patrocinio del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità. Il portale Viverlatutta.it è  una piattaforma virtuale e interattiva per la narrazione di sé e dell’esperienza della malattia. Gli utenti sono invitati a raccontarsi, condividendo con gli altri la propria storia e trasformando così la malattia da evento negativo a vissuto e condiviso. L’invito è soprattutto a raccontare in che modo il malato ha trovato in sé le risorse interiori per reagire al dolore e alla sofferenza.  L’edizione 2015 di “Viverla Tutta” ha portato in tv quattro testimonianze: le storie di Debora (linfoma di Hodgkin), Marisa (tumore al seno), Giovanna (morbo di Alzheimer) e Annalisa (tumore al seno) hanno così raggiunto un pubblico allargato e molti altri pazienti che affrontano la propria condizione di malati ogni giorno.