“Per te” è la storia vera di Mattia, alle prese con l’Alzheimer del padre. Il film presentato al Giffoni festival con Edoardo Leo.
Al Giffoni film festival ha emozionato il pubblico giovanile la presentazione di “Per te“, il nuovo film di Alessandro Aronadio con Edoardo Leo, tratto dalla storia vera di Mattia Piccoli, nominato Alfiere della Repubblica a soli 11 anni per aver assistito il padre malato di Alzheimer precoce. Durante l’incontro con i giovani giurati, sono state mostrate in anteprima alcune scene del film, accompagnate dai racconti intensi e autentici dei protagonisti: lo stesso Mattia, l’attore Javier Leoni ed Edoardo Leo.
“Abbiamo pensato questo film per voi. Racconta la storia di un ragazzo come voi che fa la cosa più dura: prendersi cura di suo padre“, ha detto Leo rivolgendosi ai . giovani spettatori. Il momento più toccante è stato quando Mattia ha rivisto la scena in cui il padre gli comunica la malattia, ricordando il giorno in cui capì che qualcosa non andava e decise di fare la sua parte. “È stata un’emozione fortissima“, ha raccontato, sperando che la sua storia possa lasciare un messaggio ai coetanei.
Il film, tratto dal libro “Un tempo piccolo” (Gemma edizioni) di Serenella Antoniazzi e prodotto con il supporto di Netflix, affronta con delicatezza il rovesciamento dei ruoli all’interno della famiglia, in cui è il figlio a diventare punto di riferimento per il genitore. “Ci sono volute centinaia di ore di ricerca per interpretare questo ruolo con rispetto“, ha spiegato Leo, che ha definito l’esperienza “un regalo della vita“, confessando di aver voluto incontrare Mattia solo dopo le riprese per non farsi condizionare. Il titolo del film, “Per te”, nasce proprio dalla dedica silenziosa di Mattia verso suo padre, un gesto d’amore che attraversa tutta la narrazione. Emozione, silenzi significativi e applausi sinceri hanno confermato che questa storia è arrivata dritta al cuore dei “giffoners“, toccando temi universali come la fragilità, il tempo e la forza dei legami familiari.
Fonte: Superabile.it
Photo: Superabile.it
