Siglata l’intesa tra Inail Lombardia e gli istituti di Patronato. Alessandra Lanza: “Puntiamo a efficienza e qualità” e ha proseguito: “È stato autorizzato un bando nazionale per 111 ispettori Inail“.
Un protocollo che rinnova e rafforza la collaborazione tra Inail Lombardia e gli istituti di patronato, con l’obiettivo di rendere i servizi più rapidi, digitali e uniformi in tutte le province. A presentarlo oggi a Milano, nella sede dell‘istituto previdenziale, è stata Alessandra Lanza, direttore Inail Lombardia, che a margine dell‘evento ha spiegato:
“I patronati sono la prima interfaccia per i lavoratori che devono gestire pratiche su malattie professionali o infortuni. Con il nuovo accordo puntiamo a efficienza e qualità, introducendo l’invio telematico delle pratiche, le collegiali in remoto e le cassette digitali, che consentono al lavoratore o al patronato delegato di accedere agli atti amministrativi e sanitari“. La Lombardia è tra le prime regioni ad applicare sul territorio il protocollo nazionale firmato a marzo 2025. “Avevamo già un’intesa nel 2020, in piena pandemia, ma oggi è un rinnovo molto più ampio e innovativo. L’obiettivo è rendere omogenea e capillare la trattazione delle pratiche“, ha aggiunto Lanza.
Un ruolo decisivo lo giocano i patronati, come sottolinea Francesco Castellotti (Inca–Ce.Pa.): “Qui stiamo parlando di Inail, quindi parliamo di infortuni e malattie professionali. Noi rappresentiamo lavoratrici e lavoratori che subiscono un infortunio o devono valutare l’insorgenza di una malattia professionale, e siamo i soggetti che dialogano con l’Istituto affinché quella malattia venga riconosciuta. Con questo protocollo abbiamo lavorato a lungo con l’Inail per costruire strumenti più agili ed efficaci, che rafforzino la tutela di chi si ammala di lavoro“.
Sul fronte della sicurezza, i numeri mostrano segnali contrastanti: “Gli infortuni denunciati sono circa 65.000, in calo dell’1,5% rispetto allo scorso anno. Anche gli infortuni mortali sono scesi del 12,7%, con 89 casi a luglio contro i 102 del 2024. Crescono invece le malattie professionali, soprattutto disturbi muscolo-scheletrici da sforzi ripetuti e movimentazione di carichi, e tumori professionali. È un fenomeno di emersione favorito anche dal lavoro dei patronati. Va ricordato che gli agenti cancerogeni hanno una latenza lunga, anche di decenni, e molte esposizioni risalgono a periodi in cui l’attenzione alla sicurezza era molto inferiore“ ha detto Lanza.
Autorizzato il bando nazionale per 111 ispettori Inail
Infine il capitolo personale: “È stato autorizzato un bando nazionale per 111 ispettori Inail“ ha ricordato il direttore. “Vogliamo darne la massima diffusione anche nei principali atenei lombardi con un career day. La funzione di vigilanza è fondamentale e l’Inail è un istituto ricco di risorse e opportunità, non solo per le aziende e i lavoratori ma anche per i giovani professionisti“.
Fonte: Superabile.it
Photo: Superabile.it
