“Il doppio confine” , il podcast che racconta le storie di immigrazione e disabilità.
Ogni giorno le persone con disabilità e i loro familiari affrontano lo sguardo degli altri: spesso sguardi di commiserazione o che rivelano un pregiudizio. Sguardi che pesano. Ma che cosa succede quando alla disabilità si “somma” il fatto di essere un migrante o un figlio di migranti?
Il podcast “Il doppio confine” racconta le storie di Aziz, Zahra e Tamru. Uomini e donne che hanno lasciato i propri Paesi d’origine (Aziz dal Marocco, Zahra dall’Iran, Tamru dall’Etiopia) che nella loro quotidianità in Italia si trovano a dover superare due frontiere per la loro disabilità e perché di origine straniera.
Le loro storie– si legge– sono particolarmente emblematiche. Aziz racconta come sia riuscito ad avviare la sua impresa di pulizie, superando le difficoltà legate alla disabilità motoria e la diffidenza di chi non credeva nelle sue capacità. Zahra testimonia quanto sia complesso per una coppia di genitori assicurare ai figli autistici le cure e l’assistenza di cui hanno diritto. Tamru, giurista esperto di diritto antidiscriminatorio, è non vedente ed è riuscito a fuggire dal suo Paese con uno stratagemma.
Non ci sono dati precisi sul numero di persone con disabilità con background migratorio: emigranti di prima generazione, richiedenti asilo, rifugiati e minori nati in Italia da genitori stranieri.
Analogamente, mancano competenze specifiche all’interno degli enti pubblici e dei servizi privati. Molti operatori, infatti, si occupano separatamente di immigrazione o di disabilità, senza considerare la loro intersezione. Questa invisibilità istituzionale fa delle persone con disabilità e background migratorio un gruppo particolarmente esposto al rischio di discriminazione intersezionale.
“Il doppio confine” raccoglie le storie e i risultati di “Ci siamo” un progetto promosso da Fondazione Ismu, LEDHA–Lega per i diritti delle persone con disabilità, Caritas Ambrosiana e Articolo 49, con il contributo del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e di Regione Lombardia. “Ci Siamo” mira a rafforzare la capacità delle realtà che offrono servizi di accogliere e sostenere persone con background migratorio e disabilità.
Le storie sono accompagnate dall’analisi di esperti e ricercatori, che affrontano i diversi aspetti giuridici, sociologici e culturali della condizione delle persone con disabilità e background migratorio.
“Il doppio confine”
Testi e voce narrante: Dario Paladini
Supervisione editoriale: Ilaria Sesana
Sound design e post produzione: Angelo Miotto
Copertina: Carola Fumagalli
Una produzione Intreccimedia
E’ possibile ascoltare il podcast– spiegano– su tutte le principali piattaforme di streaming.
Fonte: Superabile.it
Photo: Superabile.it
