La forza di Anna, vincitrice del concorso internazionale “Italian Circus Talent Festival”

La forza di Anna, vincitrice del concorso internazionaleItalian Circus Talent Festival”.

Un sogno esaudito?Macché, è solo l’inizio”. A parlare è Anna Callegari, 33 anni di Vicenza nata con la sindrome di Down, capace di vincere a Latina per il concorso internazionaleItalian Circus Talent Festivaldove la giuria le ha assegnato il premio speciale, con le sue sei colombe ammaestrate dopo il debutto ufficiale sulla pista del circo. Sogno esaudito? Scrive l’Avvenire: “Macché, è solo l’inizio”, incalza Anna usando tutti gli aggettivi possibili per definire il suo ‘battesimo circense’”. C’è così da crederle se si conosce la sua ostinazione: da quasi venticinque anni si è preparata per questo momento, sempre affiancata dal suo maestro e cugino Alessio Fochesatostella internazionale del circo italiano grazie ai suoi pappagalli. Un maestro e un’allieva speciali: “Anna è cresciuta con me aggiunge Alessio fin dagli albori della mia carriera circense e da subito se n’è innamorata. I tempi sono quelli dettati dalle sue difficoltà, ma se c’è una cosa esemplare è la sua ostinazione e volontà. Ha sempre affermato che sarebbe voluta diventare una diva della pista. Oggi questo è realtà”. Anna è la prima artista circense Down in Italia e tra le prime quattro nel mondo a esibirsi sulla pista. L’unica, poi, che si esibisce con candide colombe, ammaestrate dal cugino Alessio. Nella sua casa vicentina Anna ha ora il suo armadio d’artista, dove tiene l’abito di scena, le piume e le scarpe con i lustrini. Il giorno in cui ricevette la nomina al concorso di Latina, racconta la mamma Manuela Chilese, Anna scoppiò in lacrime, chiedendole: “Dimmi che non sto sognando”. In realtà, la vulcanica Anna dalla contagiosa simpatia, il daimon artistico ce l’ha incarnato. Anna è già stata sul palcoscenico, con piccole esibizioni tra amici in feste private e qualche apparizione come assistente al circo a fianco dello stesso cugino. È poi l’artista ufficiale del centro diurno l’Aquilone di Vicenza, che lei frequenta quotidianamente, dove è già una piccola star oltre che atleta di una squadra di basket per ragazzi con disabilità di Vicenza, con tanto di fan club che la sostiene. Qui tutti hanno fatto il tifo per lei, però sperano che alla fine faccia ritorno al centro.

Fonte: Superabile.it

Photo by cooperativa sociale integrata Matrioska (www.coop-matrioska.it)