I percorsi tattilo-plantari fondamentali per le persone con disabilità visiva, ma utili a chiunque

Una buona pratica a beneficio della disabilità che diventa opportunità per la collettività intera: lo dimostra il videoIl linguaggio dei marciapiedi”, che illustra gli esiti di un lavoro di ricerca commissionato dall’Associazione ADV e realizzato dall’INAIL, ove si spiega come i percorsi tattilo-plantari siano un ausilio fondamentale per le persone con disabilità visiva, ma anche uno strumento utile alla sicurezza di qualunque altra persona senza disabilità visiva.

L’ausilio per la disabilità che diventa opportunità per la sicurezza della collettività intera: lo dimostra bene il video denominato Il linguaggio dei marciapiedi, che illustra i risultati di un prezioso lavoro di ricerca commissionato dall’ADV (Associazione Disabili Visivi) e realizzato dall’INAIL, che spiega come i percorsi tattilo-plantari, situati in particolare in prossimità di incroci stradali, non siano soltanto un ausilio fondamentale per le persone con disabilità visiva, ma rappresentino anche un vantaggio concreto per la sicurezza di qualunque altra persona senza disabilità visiva.

L’indagine è stata realizzata con un sistema scientificamente provato, chiamato “segnale ad intuizione indotta”, che tramite elettrodi opportunamente posizionati sul corpo di persone selezionate a campione, registra la risposta alle stimolazioni muscolari.
Oltreché nel sito dell’ADV (a questo link) il video sul Linguaggio dei marciapiedi è disponibile, anche nel sito dell’ASAP), l’Associazione Amici della Polizia di Strada) che lo ritiene un lavoro utile ad arricchire il dibattito sulla sicurezza stradale e a ricordare che ogni buona pratica, nata per aiutare qualcuno, possa diventare un beneficio per tutti e tutte”.

Per ulteriori informazioni: segreteria@disabilivisivi.it.

Fonte  Superando.it

Photo: Superando.it