Athina Cenci, 25 anni dopo l’ictus: “Ora parlo di nuovo, è incredibile”

Athina Cenci, 25 anni dopo l’ictus: “Ora parlo di nuovo, è incredibile”. L’attrice ripercorre la carriera, la malattia e il sogno di tornare sul palco.

C’è stato il buio, il nulla”. Così Athina Cenci ricorda l’ictus che nel 2001 le tolse la parola, privandola per quasi 20 anni della sua voce. Per un’attrice, ha raccontato al quotidiano La Repubblica, fuquasi una beffa”. A settembre 2021, quando aveva 55 anni, l’improvvisa emorragia cerebrale la colpì mentre era con il compagno Paolo. Portata d’urgenza in ospedale, si salvò ma perse la capacità di parlare. “Per riuscirci di nuovo ci è voluto moltissimo tempo. Ogni sera un’ora di esercizi, tanta pazienza. Ora parlo, e non ci credo ancora”. Un traguardo che attribuisce al percorso riabilitativo seguito con la dottoressa Annamaria Boniver. Oggi, a 25 anni dall’ictus, Cenci può raccontare la sua rinascita, senza dimenticare il lungo cammino. Lo spettacolo, ricorda, l’ha sempre accompagnata: dagli esordi con il trio comico toscano “I Giancattivi”, con Alessandro Benvenuti e Francesco Nuti, scomparso nel 2023, al successo televisivo e cinematografico. Dopo i primi passi nel cabaret arrivò il cinema d’autore: “Speriamo che sia femmina” di Mario Monicelli le valse il David di Donatello e la convinse a prendere sul serio il mestiere di attrice. Poi i film con Ettore Scola e Carlo Verdone, fino alla popolarità televisiva con “Emiliosu Italia 1, negli anni d’oro della tv commerciale.Con quella sigla diventata tormentone ci divertimmo tantissimo”, ricorda. Oggi, lontana dalle scene, coltiva passioni semplici: legge molto, ama i versi di Pasolini, Alda Merini e di poeti contemporanei come Michela Zanarella, cura le piante nei vivai romani dove la conoscono tutti e si diletta in cucina. Ma il sogno resta quello di tornare su un palcoscenico, la casa naturale di un’attrice che ha saputo attraversare il dolore e reinventarsi, con lo stesso coraggio e la stessa ironia che l’hanno resa un volto indimenticabile del cinema e della comicità italiana.

Fonte: superabile.it

Photo: Superabile.it