Francesco Mercurio, l’avvocato sordocieco che difende i sogni di tutti

Francesco Mercurio, l’avvocato sordocieco che difende i sogni di tutti. Dalla sua storia un appello per i diritti delle persone che non vedono e non sentono.

In Italia ci sono oltre 360.000 persone sordocieche o con disabilità sensoriali multiple, spesso invisibili e costrette all’isolamento. A ricordarlo è Francesco Mercurio, presidente del Comitato delle persone sordocieche della fondazione Lega del filo d’oro, che in occasione della Giornata internazionale della sordocecità ha rilanciato la necessità di garantire pari opportunità e piena partecipazione alla vita sociale per chi non vede e non sente. Mercurio, nato nel 1981 a Villa Literno, in provincia di Caserta, racconta una vita segnata da difficoltà ma anche da conquiste straordinarie. “Ci vorrebbe un libro per raccontarla“, dice. Da bambino ha frequentato un istituto per ciechi a Napoli, dove a 10 anni ha iniziato a perdere anche l’udito.

L’incontro con la Lega del filo d’oro, allora appena arrivata in Campania, è stato decisivo: gli ha permesso di costruire un percorso di autonomia e di studio. Dopo il diploma magistrale, Mercurio si è trasferito a Urbino per frequentare l’università, dove nel 2007 si è laureato in Giurisprudenza con il massimo dei voti. Ha poi completato la scuola di abilitazione per le professioni legali e svolto il praticantato in uno studio, dimostrando che anche chi vive una condizione complessa può realizzare i propri sogni. Oggi vive a Osimo, dove lavora per la Lega del filo d’oro occupandosi di diritti delle persone con disabilità. “Io sto realizzando i miei sogni afferma – e lotto affinché anche le altre persone con disabilità possano farlo“. Il suo impegno è un messaggio potente: la sordocecità non è una condanna, ma una condizione che la società deve saper accogliere, rimuovendo le barriere che ancora oggi impediscono a migliaia di persone di vivere su base di parità con gli altri.

Fonte: Superabile.it

Photo: Superabile.it