Salute mentale tra i giovani: servono più risorse e una rete di assistenza integrata

Salute mentale tra i giovani: servono più risorse e una rete di assistenza integrata. Convegno al Senato, un nuovo modello culturale e organizzativo.

Maggiore attenzione ai giovani, più risorse, modelli organizzativi efficaci e centralità dei diritti: sono i punti chiave emersi durante un convegno promosso dall’intergruppo parlamentareOne mental health”, presieduto dal senatore Ignazio Zullo, che si è svolto nella sala Zuccari del Senato. In Italia, la salute mentale rappresenta circa il 4% del Pil e coinvolge 16 milioni di persone, con un aumento del 6% nel 2023 rispetto all’anno precedente. Circa il 75% dei casi, pari a 12 milioni di cittadini, riguarda disturbi d’ansia e depressione, ma oltre 2 milioni di persone (il 12,5%) non riescono a ricevere aiuto a causa dello stigma e delle carenze del sistema di assistenza.

Il professor Alberto Siracusano, presidente del Consiglio superiore di sanità e coordinatore del tavolo tecnico sulla salute mentale del ministero della Salute, ha spiegato che la “One mental healthè un nuovo approccio culturale che mette al centro il legame tra salute mentale, ambiente e relazioni sociali. Un concetto ispirato alla visioneOne health”, che unisce benessere umano, animale e ambientale, ponendo attenzione alle cause sociali del disagio. L’allarme più urgente riguarda i giovani: secondo i dati dell’Unicef, oltre 12 milioni di bambini e adolescenti nell’Unione Europea soffrono di disturbi psichici. Tra i ragazzi tra i 15 e i 19 anni, l’8% ha vissuto episodi d’ansia e il 4% periodi di depressione. Numeri che richiedono risposte tempestive e coordinate. Il senatore Zullo ha sottolineato la necessità di riorganizzare l’intero sistema di assistenza, potenziando la formazione di medici, psicologi e infermieri, ma anche creando un’integrazione stabile tra servizi sanitari e sociali. “Serve una presa in carico a – ha dichiarato– e un territorio che diventi una rete di assistenza, capace di accompagnare le persone nel tempo”. Un messaggio lungo termine chiaro: la salute mentale non può più essere un tema di nicchia, ma una priorità sociale, culturale e sanitaria.

Fonte: Superabile.it

Photo by Cooperativa Sociale Integrata Matrioska (www.coop-matrioska.it)