C’è davvero un’“epidemia” di autismo? L’impatto sanitario e sociale dell’autismo profondo nei bambini di oggi supera quello della poliomielite del secolo scorso.
Nel Novecento, la poliomielite fu uno degli incubi peggiori per la salute pubblica mondiale. Le immagini di bambini nei polmoni d’acciaio o costretti a convivere con paralisi permanenti restano impresse nella memoria collettiva. Con l’arrivo dei vaccini antipolio negli anni ‘50 e ‘60, l’incubo sembrò svanire, segnando una delle più grandi vittorie della medicina moderna. Eppure, oggi, una nuova emergenza si profila silenziosa: quella dell’autismo profondo, una condizione che, per impatto sanitario e sociale, supera di gran lunga la polio di un tempo. Nel 1954, durante i trial del vaccino di Jonas Salk, negli Stati Uniti furono registrati 685 casi di poliomielite paralitica su 1,8 milioni di bambini, e negli anni precedenti i casi oscillavano tra 13.000 e 20.000 l’anno. Numeri drammatici, ma contenuti rispetto all’attuale prevalenza dell’autismo. Secondo i dati del Cdc statunitense (Autism and developmental disabilities monitoring network, 2023), oggi un bambino su 31– il 3,2% degli ottenni– riceve una diagnosi di disturbo dello spettro autistico. Applicando questa percentuale alla popolazione pediatrica americana del 2025, pari a circa 70,9 milioni di individui sotto i 18 anni, si stima che oltre 2,28 milioni di bambini saranno diagnosticati con autismo. Di questi, circa il 26,7% – pari a 610.000 – rientra nei criteri di “autismo profondo”, una forma caratterizzata da bisogni complessi e assistenza continua. Il termine, introdotto dalla International society for autism research nel 2021 e aggiornato nel 2025, non definisce una nuova categoria diagnostica, ma descrive le persone nello spettro con maggiore compromissione cognitiva, comunicativa e comportamentale. È una realtà che forse, un tempo, restava invisibile e oggi assistiamo a un’emersione di numeri che in passato non erano raccolti.
Fonte: Superabile.it
Photo by Cooperativa Sociale Integrata Matrioska (www.coop-matrioska.it)
