Fino al 6 gennaio
Prosegue fino al 6 gennaio OPS!, la rassegna che porta a Roma il linguaggio vibrante e poetico del circo contemporaneo, nel cuore dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.
Il progetto, nato dalla collaborazione di Fondazione Musica per Roma con SIC – Stabile di Innovazione Circense, quest’anno sotto la direzione artistica di Fabiana Ruiz Díaz, che da anni promuove la diffusione e la crescita del nuovo circo in Italia, offrendo al pubblico una visione aperta e trasversale dove corpo, teatro, danza e musica si intrecciano in un dialogo continuo.
Tra acrobazie e poesia, equilibrio e ironia, OPS! celebra la meraviglia come atto culturale e umano, riportando al centro l’essenza del gesto artistico: la fragilità, la forza e la bellezza dell’essere in scena.
In programma compagnie nazionali e internazionali, protagoniste di un viaggio che racconta la vitalità e la poesia del nuovo circo attraverso linguaggi che parlano al cuore e ai sensi.
Un appuntamento pensato per tutto il settore e per le famiglie, aperto a spettatori di tutte le età, per condividere insieme la forza del gesto, l’equilibrio dell’emozione e la libertà dell’immaginazione.
OPS! è un invito a guardare il mondo con stupore, a lasciarsi sorprendere dall’arte del rischio e dall’umanità del circo contemporaneo — una delle forme più vive e universali del teatro di oggi.
Le iniziative in programma da oggi e fino al 6 gennaio 2026 prevedono:
OUT!
2 gennaio ore 17 | 3 gennaio ore 11 e 17
Spettacolo visuale, multidisciplinare, un’originale fiaba di formazione raccontata attraverso il linguaggio immaginifico del teatro di figura, un’opera poetica per adulti, che può essere vista anche dai bambini.
Un viaggio iniziatico che conduce il protagonista fuori dalla casa, metafora delle certezze, per metterlo in relazione col mondo e con i suoi inevitabili contrasti. Il linguaggio poetico delle diverse tecniche utilizzate trasporta il pubblico in una dimensione onirica, trasmettendo il suo messaggio universale attraverso l’uso di archetipi.
Età consigliata: per adulti e bambini dai 6 anni in su
Ideazione, drammaturgia, regia, costruzione pupazzi, scene, costumi, suoni, performer: Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti, Giulia De Canio
BELLO!
3 gennaio ore 20
Sei artisti di circo e un attore si incontrano sullo stesso palcoscenico per interrogarsi su una domanda antica e sempre nuova: cos’è la bellezza? Bello! è uno spettacolo corale che unisce acrobatica, danza e parola in un continuo movimento scenico collettivo. Sotto la direzione di Francesco Sgrò, il gruppo esplora la relatività delle forme della bellezza – tirannica e stereotipata, soprattutto in Italia – contrapponendole alla libertà dell’imperfezione, del rischio, della ricerca. La scena diventa uno spazio condiviso dove l’acrobatica incontra il teatro, dove la fisicità diventa linguaggio e la coralità un atto politico e poetico insieme.
Età consigliata: dagli 8 anni
UN PIANOFORTE COME CIELO
4 gennaio ore 11 e 15 | 5 gennaio ore 15
Concerto partecipativo con Daniele Longo al pianoforte per bambine e bambini tra i 0 e i 36 mesi. Un concerto per bambini e genitori coinvolti per cantare, eseguire dei pattern ritmici, ballare, con lievità e allegria
2984
4 gennaio ore 18
Una riflessione sulla fragilità della civiltà. Un mondo lontano, un futuro distopico in cui la sabbia e le pietre sono le uniche tracce di una civiltà scomparsa.
Di e con Alessandro Maida – produzione MagdaClan circo
Età consigliata: Da 8 anni in su
JAZZOLE
4 e 5 gennaio ore 17
Età consigliata: dai 5 anni in su
Storie e coccole in chiave jazz. Ecco la ricetta. Per fare una jazzola occorrono: amore quanto ne potete contenere, qualche storia per le orecchie, due filastrocche per gli occhi, molte parole condite con fantasia, coccole e bacetti a volontà, pizzichi e tanta musica
OKIDOK – “IN PETTO”
5 e 6 gennaio ore 18
Dal termine italiano “in petto” – nel petto, in segreto – che a sua volta deriva dal latino in pectore, “nel segreto del cuore”.
Due clown erranti trascinano una carretta, al tempo stesso dimora, camerino e compagna di viaggio.
La loro condizione esistenziale – precaria, buffa, poetica – li porta a un equilibrio sempre instabile: la carretta vacilla e, con essa, vacillano le loro certezze. Come sopravvivere quando il mondo crolla continuamente sotto i propri piedi? È nella fragilità della ricerca di un nuovo equilibrio che i due trovano un accordo, un compromesso sospeso che permette loro di continuare il cammino.
Alla ricerca di una zona di gioco tragicomica, i personaggi si muovono tra echi esistenzialisti e slanci di pura poesia clownesca.
Fondamentalmente inadatti e poeticamente incorretti, questi due “clochard celesti” vivono nella dipendenza reciproca e si muovono in una non-narrazione fatta di attese e piccoli gesti, quasi beckettiana. Fatalmente assurdo e teneramente umano, “In Petto” è un viaggio nel cuore fragile dell’esistenza, attorno a una casa-mondo instabile che crolla e si ricostruisce, ogni volta, con la forza disarmante del sorriso.
Clowns Benoît Devos & Xavier Bouvier
Drammaturgia Jeannine Gretler
Gioco Clownesco Christine Rossignol, Amanda Kimble, Tom Roos, Carina Bonan.
THESEUS DI COLLETTIVO FLAAN
6 gennaio ore 11
All’interno di una misteriosa nave spaziale, tre astronauti vivono intrappolati in un loop temporale. Ogni giorno si risvegliano nello stesso punto, ripetendo gesti e dialoghi che si rinnovano e si confondono, tra amicizia, solitudine e curiosità. In questo tempo sospeso, l’equipaggio della Theseus attraversa confini invisibili tra realtà e finzione, vita e memoria, consapevole e onirico.
Regia e drammaturgia – Anton de Guglielmo
Direzione progetto – Leonardo Varriale
Con – Francesco Fiore, Nicola Carbone, Alice Bellini
Disegno luci – Anton de Guglielmo
Costumi – Annarita Colucci, Anton de Guglielmo
Per ulteriori info e prenotazioni visita il sito di culture.roma it
Fonte: comune.roma.it
Disegno by Cooperativa Sociale Integrata Matrioska (www.coop-matrioska.it)
