Fedez senza filtri: “Non sono cambiato in meglio”

Fedez senza filtri: “Non sono cambiato in meglio”. Nel suo nuovo libro, il rapper parla di tumore, depressione e paura, tra verità e fragilità.

Fedez torna a mostrarsi nella sua forma più vulnerabile nel nuovo libroL’acqua è più profonda di come sembra da sopra”, pubblicato da Mondadori. A nove anni dal suo primo libro e sei dalla graphic novelQuando sarai grande”, il rapper di Rozzano Milanese firma un’autobiografia intensa, in cui la cronologia lascia spazio a emozioni e riflessioni, tra flashback, confessioni e visioni future. Il cuore del racconto è la scoperta del tumore endocrino, la stessa forma che colpì Steve Jobs. “Tumore. Tre sillabe del cazzo”, scrive Fedez, ricordando quel momento come una frattura definitiva. Nonostante la guarigione, la malattia non lo ha cambiato “in meglio”: “Essere un condannato a morte, anche se risparmiato, non mi ha reso una persona migliore, ma più arrabbiato e chiuso” ha raccontato al sito web Fanpage.it.

Nel libro emergono anche la depressione e la dipendenza da psicofarmaci, una spirale che il cantante definisceubriacatura farmacologica”, culminata nel difficile periodo di Sanremo 2023, quando la moglie Chiara Ferragni era tra le conduttrici del festival. Già allora, racconta, dormire era diventatouna morte a tempo”, un modo per non sentire il peso della vita. Fedez affronta anche il rapporto con la fama e con sé stesso, rifiutando l’immagine dell’artista salvato dalla sofferenza. Dopo anni di eccessi e silenzi, ora ha scelto di parlare solo attraverso podcast, libri e musica, cercando autenticità più che applausi. “Non sono cambiato in meglio”, ribadisce, ma la sua confessione pubblica mostra un uomo che, pur restando ferito, ha scelto di guardarsi dentro e raccontarsi senza più paura.

Fonte: Superabile.it

Photo by Cooperativa Sociale Integrata Matrioska (www.coop-matrioska.it)