“Inail Insieme”, il direttore generale in Veneto: focus su sicurezza, prevenzione e progetti di vita

Un momento di confronto e condivisione, a Venezia presso la Direzione regionale, dedicato ai progetti in corso e alle iniziative future in materia di prevenzione, reinserimento sociale e lavorativo e sport paralimpico.

 Si è svolta il 23 gennaio, presso la Direzione Regionale del Veneto, una nuova visita del direttore generale dell’Istituto, Marcello Fiori, nell’ambito di “Inail insieme”, il ciclo di incontri promossi dal direttore generale dell’Istituto, Marcello Fiori, per avviare un confronto con le strutture territoriali e realizzare in sinergia le soluzioni più efficaci nel contrasto agli infortuni sul lavoro e alle malattie professionali. Ad aprire l’incontro è stata Enza Scarpa, direttore regionale Veneto, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e comunità locali come leva fondamentale per rispondere in modo efficace ai bisogni del territorio, rafforzando reti, sinergie e buone pratiche a sostegno dei lavoratori e delle persone con disabilità.

Veneto protagonista delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. Nel corso della visita sono stati illustrati i progetti che nei prossimi mesi vedranno l’Inail del Veneto protagonista, a partire dall’impegno dell’Istituto nel mondo dello sport paralimpico e, in particolare è stata evidenziata la partecipazione alle Paralimpiadi. Valorizzato anche il ruolo del volontariato, con un riconoscimento speciale all’attività dei Volontari DoloMitici, presenti all’incontro, esempio concreto di supporto sociale e prossimità sul territorio.

I progetti regionali e territoriali. Presentati due progetti dedicati in particolare alle donne con disabilità da lavoro: “Ricomincio da me”, percorsi di autonomia personale e lavorativa e “Come una scatola di cioccolatini”, promosso dalla sede di Belluno per il reinserimento sociale attraverso un laboratorio di lavorazione del cioccolato. Illustrato anche l’opuscolo informativoRischio Freddofinalizzato a migliorare la consapevolezza del rischio dei lavoratori esposti a temperature rigide.

Fonte: Superabile.it

Photo: Superabile.it