Accessibilità come visione urbana: Piacenza tra le città europee più inclusive

Accessibilità come visione urbana: Piacenza tra le città europee più inclusive.

Essere tra le cinque città finaliste a livello europeo non è solo un traguardo simbolico, ma il riconoscimento di un percorso strutturato e condiviso. È così che la sindaco di Piacenza, Katia Tarasconi, ha commentato il risultato ottenuto dal Comune all’Access City Award 2026, il premio europeo dedicato alle città che si distinguono per le politiche sull’accessibilità.

Sul podio sono salite Saragozza (primo posto), Valencia (secondo) e Rennes (terzo), mentre Piacenza ha ricevuto la Menzione Speciale ICT, riservata alle esperienze più avanzate nell’ambito delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Giunto alla 16a edizione, l’Access City Award è promosso dalla Commissione Europea e dal Forum Europeo sulla Disabilità con l’obiettivo di valorizzare le città che lavorano per rendere più accessibili abitazioni, spazi pubblici, trasporti, luoghi della cultura, servizi e strumenti digitali.

Il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche

Alla base del riconoscimento ottenuto da Piacenza c’è un lavoro articolato che ruota intorno alla redazione del primo Piano comunale per l’eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA). Un percorso che ha previsto la mappatura di oltre tremila criticità presenti sul territorio e la definizione di una lista di interventi prioritari su edifici e spazi pubblici.

La menzione speciale per il digitale

La Menzione Speciale ICT riconosce anche l’impegno di Piacenza sul fronte dell’accessibilità digitale. In particolare, sono stati valorizzati gli sportelli di supporto ai cittadini del progetto Digitale Facile, promosso dalla Regione Emilia-Romagna e finanziato con fondi Pnrr / Next Generation EU, insieme a strumenti come la app Municipium e il portale Open Data, che facilitano l’accesso ai servizi e migliorano il dialogo tra amministrazione e comunità.

Fonte: Superabile.it

Foto: Superabile.it