Comunità resilienti, Anci Toscana studia gli strumenti del welfare culturale

Risorse per il benessere e la cura delle persone, soprattutto quelle con maggiore vulnerabilità.

Il welfare culturale come strumento di puntello delle città e dei territori. È stato questo il tema al centro di un’iniziativa promossa da Anci Toscana, nell’ambito del progetto finanziato dal programma Interreg Italia-Francia Marittimo e denominatoComunità resilienti“. Col contributo del Comune di Volterra, l’iniziativa ha rappresentato una preziosa occasione per mettere a confronto esperienze già avviate sui territori, oltre che le prospettive di sviluppo di modelli integrati capaci di incidere concretamente sul benessere delle comunità. “La cultura è un volano per il benessere della comunità e per l’economia dei territori”, ha sottolineato il sindaco di Volterra e delegato alle aree interne di Anci Toscana, Giacomo Santi, che ha aggiunto: “Da sempre la consideriamo una leva di sviluppo per la città, un investimento sul futuro che va oltre la sola tutela del patrimonio”. “In Toscana abbiamo uno straordinario patrimonio di risorse non solo storiche e paesaggistiche ma anche culturali”, ha affermato da parte sua Giuseppe Gugliotti, sindaco di Sovicille e delegato di Anci Toscana alle politiche per la salute. “Queste risorse ha osservato ancorapossono generare benessere e accompagnare la cura delle persone, soprattutto quelle con maggiore vulnerabilità, rafforzando i legami sociali e dando un ulteriore impulso a tutte le regioni, anche a quelle più periferiche”. Il progettoComunità resilientivede Anci Toscana come partner coordinato a livello nazionale da Anci Liguria e ha l’obiettivo di rafforzare la capacità istituzionale degli enti locali e delle autorità pubbliche nelle aree rurali interne con percorsi innovativi e partecipativi.

Fonte: Superabile.it

Foto: Superabile.it