Sviluppo dell’inclusione, con Luca@work anche coltivare il basilico porta all’autonomia. L’obiettivo del progetto dell’impresa sociale “Presidi Educativi” a Policoro, in provincia di Matera è l’inclusione lavorativa dei ragazzi con autismo.
Inclusione lavorativa dei ragazzi con autismo. È questo l’obiettivo del progetto della impresa sociale “Presidi Educativi” a Policoro, in provincia di Matera. A raccontare la storia è il Corriere della Sera. Come quella di Simone, un giovane con autismo vivaista professionista. Si è formato con il progetto “Luca@work“, promosso dall‘impresa sociale Presidi Educativi, nata nel 2020 a Policoro (Mt) per iniziativa di un gruppo di cinque professionisti, sociologi, psicologi, neuropsichiatri con l’obiettivo di contrastare la povertà educativa. “Luca@work” è uno dei progetti ideati e sviluppati per l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, che ha permesso sinora a 4 giovani adulti autistici di lavorare con l’azienda vivaistica La Malfa: due sul campo e due “a distanza“, nel marketing attraverso la creazione del sito internet e la promo-commercializzazione. “Questo non è un ‘lavoro di nicchia” ritagliato su misura per loro. Luca@work è il frutto di un percorso – chiarisce Rocco Di Santo, 46 anni, sociologo della salute e ricercatore all’Università di Bari, nonché presidente di Presidi Educativi – maturato nel tempo. La nostra scommessa non è creare un laboratorio protetto o una azienda ad hoc, ma favorire l’inserimento in una realtà già consolidata come il vivaio La Malfa che ha una storia di 50 anni ed è ben radicato nel territorio, con un buon numero di dipendenti, una impresa vivace, attiva, dove inserire i nostri ragazzi con disturbo dello spettro autistico così da farli entrare nel circuito produttivo“.
Fonte: Superabile.it
Foto: Superabile.it
