“L’alfiere e la Regina Gaia” presentato a Castelverde, in provincia di Cremona, racconta una storia piena di coraggio e inclusione tra due ragazzi delle medie a Monterotondo, alle porte di Roma.
“L’Alfiere e la Regina Gaia“ è una storia vera di coraggio gentile, di inclusione, di amicizia che non ha bisogno di parole per essere profonda. Un inno a chi sceglie di restare umano, anche quando è più facile voltarsi dall’altra parte. Il libro, edito da Funtasy Editrice e scritto da Silvia Barbieri, è stato presentato presso il Comune di Castelverde, provincia di Cremona. Edo e Gaia, protagonisti della storia, esistono davvero. In età da terza media, a Monterotondo Scalo in provincia di Roma, si conoscono fin dalla scuola materna e giocano a Baskin nella squadra dell’Asd Baskin Sabina di Monterotondo. All’evento hanno partecipato ragazzi della 3, 4 e 5 primaria “Aldo Moro” del Comune cremonese, Michela Oriella, mamma della protagonista Gaia, l’autrice del libro Silvia Barbieri, e Marianna Bodini e Fausto Capellini. Ha introdotto la mattinata la dirigente scolastica dell‘Istituto Susanna Rossi che ha ringraziato i presenti e ricordato la figura di Paola Bodini che per molti anni, con passione, ha insegnato il baskin nelle scuole medie di Castelverde. Mamma Michela ha raccontato la storia dell’amicizia di Edoardo e Gaia, della lettera inviata al Presidente Mattarella e della sorprendente telefonata ricevuta dal Quirinale. Fausto Capellini ha dialogato con i bambini presenti confrontandosi sul significato di baskin e di chi è protagonista nel gioco. Marianna Bodini ha raccontato la sua esperienza quando giocava a baskin, che ora ci sono nuovi sport progettati per tutti nell’Eisi e come, facendo questi sport, si cresce insieme. Infine, l’autrice del libro Silvia Barbieri ha fatto leggere ai ragazzi una pagina del libro soffermandosi sul significato di uguaglianza-diversità. Emozionante è stato il video proiettato sulla storia di Edo e Gaia, inserito nel programma “I nuovi eroi“.
Fonte: Superabile.it
Foto: Superabile.it
