La storia di Daniele: “Da non vedente ho iniziato a lavorare come centralinista, poi ho vinto un concorso. Non bisogna essere atleti paralimpici per lavorare”.
“Sono 24 anni che lavoro nella Pubblica amministrazione. Ho perso la vista da adulto ed è stato difficile riorientarmi nel mondo, perché nessuno impara ad essere una persona con disabilità. La grande difficoltà è stata entrare nel mondo del lavoro e da persona non vedente ho iniziato come centralinista. Non c’erano alternative. Poi ho partecipato a un concorso di progressione verticale e l’ho vinto“. Daniele Renda, lavoratore non vedente del comune di Cerveteri, racconta la sua storia al convegno “Disabilità e lavoro pubblico” che si è svolto a Roma.
“Non è giusto che le persone con disabilità non possano fare carriera o abbiano uno stipendio più basso. Non dobbiamo essere atleti delle Paralimpiadi per poter entrare nel mondo del lavoro“, conclude.
Fonte: Superabile.it
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