Lastminutesottocasa.it, il progetto contro lo spreco alimentare

 

Iprodotti invenduti a fine giornata saranno offerti ai clienti a prezzi vantaggiosi
I prodotti invenduti a fine giornata saranno offerti ai clienti a prezzi vantaggiosi

L’esempio di una tecnologia tutta italiana a servizio della lotta allo spreco alimentare.

Il Comune di Asti ha ultimamente promosso un’iniziativa che porta il nome di “Last Minute Sotto Casa”, sviluppata da una start up inserita nell’incubatore imprese innovative I3P del Politecnico di Torino  , volta a combattere lo spreco alimentare.

Il progetto, in linea con la direttiva europea 2008/98/CE e la legge regionale n. 12 del 23 giugno 2015 in materia di strategia di prevenzione e riciclo dei rifiuti, prevede il coinvolgimento dei commercianti e della cittadinanza, in un modo molto semplice.

Cos’è Lastminutesottocasa.it

www.Lastminutesottocasa.it è un portale che permette ai negozianti di comunicare con i cittadini e di vendere ad un prezzo scontato gli alimenti che verso la fine della giornata lavorativa rischiano di rimanere invenduti. Offerte a prezzo scontato “dell’ultimo minuto”, riguardanti prodotti freschi e rimasti invenduti a fine giornata, come pane, frutta, carne, verdura e pesce di qualità, che sarebbero altrimenti destinati al cassonetto.

I potenziali acquirenti potranno invece specificare, la propria zona di residenza, le categorie alimentari di preferenza e la distanza che sono disposti a percorrere da casa o dal lavoro, creando insieme alle botteghe cittadine una rete anti spreco.

Come funziona

Il primo passo è registrarsi scegliendo se iscriversi con un account per negozianti o per clienti, il secondo prevede la descrizione dell’offerta (per il negoziante) e l’impostazione dei criteri secondo cui si desidera ricevere le offerte (per il cliente).

L’iscrizione è completamente gratuita e garantisce vantaggi per tutti. I venditori infatti, con questa metodologia potranno realizzare un ulteriore guadagno, e gli acquirenti potranno approfittare di prezzi scontati su prodotti freschi e di qualità.

“L’idea è semplice, – dichiara l’Assessore Marta Parodi alla stampa – ma sconta la difficoltà di coinvolgere commercianti e consumatori in un progetto che combina modernità, c’è un sito web cui iscriversi, e il tradizionale passaparola nel coinvolgere amici, parenti e i propri negozi di fiducia a una rete che più è grande e più è conveniente”.

Gli sviluppatori al momento stanno lavorando per creare anche un’app per cellulari, in modo tale che lastminutesottocasa.it diventi l’esempio di una tecnologia a servizio della lotta allo spreco alimentare e, allo stesso tempo, contribuisca a riportare i cittadini nei negozi di quartiere.