La Commissione Europea ha pubblicato il piano d’azione per l’accessibilità del web 2022-2025

Da qualche settimane, la Commissione europea (CE) ha finalmente pubblicato il piano d’azione per l’accessibilità del web 2022-2025. Il piano è stato aggiunto alla sua EU Web Guide, il ‘regolamento’ ufficiale della Commissione europea per la sua presenza sul web, che copre questioni editoriali, legali, tecniche, visive e contrattuali.

Il Forum europeo per la Disabilità, tramite un suo esponente, ha dato un’occhiata per scoprire in che modo la Commissione europea intende rendere i suoi siti web e le sue applicazioni mobili accessibili alle persone con disabilità.  Si ricordi che nel 2016 il Mediatore europeo ha aperto un caso sull’accessibilità per le persone con disabilità di siti web e strumenti online gestiti dalla Commissione europea, a seguito della prima revisione del Comitato delle Nazioni Unite (Onu) sui diritti delle persone con disabilità rispetto della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità (UNCRPD). Nel luglio 2017, il Mediatore europeo ha deciso di avviare un’indagine strategica per indagare ulteriormente sulla questione. Durante questa indagine, le persone con disabilità hanno lamentato problemi specifici, tra cui l’accessibilità dello strumento online della Commissione per registrarsi per partecipare a riunioni di esperti e piattaforme online per facilitare i dibattiti politici e rispondere alle consultazioni pubbliche.

Il Mediatore ha spiegato che l’accessibilità del web è un prerequisito per la ‘piena ed effettiva partecipazione alla società su base di uguaglianza con gli altri’, come richiesto dalla Uncrpd, e che l’incapacità di garantire che gli strumenti e le piattaforme online soddisfino i più elevati standard di accessibilità del web ha minato i diritti delle persone con disabilità. L’indagine strategica del Mediatore all’epoca, disse che la Commissione aveva annunciato che avrebbe adottato un piano d’azione sull’accessibilità del web nel 2018. In realtà, il piano è stato finalmente pubblicato nell’ultimo trimestre del 2022. Nel piano d’azione la Commissione afferma che si adopererà per garantire che le persone con disabilità siano in grado di interagire con i suoi canali digitali su base di uguaglianza con gli altri. Afferma inoltre che mira a rendere la sua presenza sul web utile e di facile utilizzo per tutti, indipendentemente dalle loro diverse capacità, invitando alla collaborazione con tutti e, così facendo, rafforzando il rispetto per la dignità umana e la diversità –  chiude l’esponente dell’EDF.

 

 

Photo: Inclusion-europe.eu