Home » APPROFONDIMENTI » UN VIDEOGAME PER FARE TERAPIA

UN VIDEOGAME PER FARE TERAPIA

La piattaforma Brainable per pazienti affetti da disabilità cognitive

Un’applicazione che permette alle persone affette da disabilità cognitiva di fare esercizi riabilitativi giocando ad un videogame, e ai loro terapisti di monitorarne i progressi anche da lontano. È questo l’ambizioso scopo che si prefigge il progetto Brainable, sul quale sta lavorando un team di giovani informatici, designer ed esperti di finanza. Il termine “disabilità cognitiva” è molto vasto e raggruppa anche persone che non sono affette da ritardo mentale, ma da deficit che riguardano solo alcune funzioni cerebrali, come la dislessia, la disgrafia, l’autismo. Brainable prevederà funzionalità specifiche per ciascun tipo di disabilità cognitiva e sarà rivolto a persone di ogni età.

Un labirinto 3D

Gli esercizi riabilitativi sono, praticamente, semplici giochi ambientati nelle stanze di un labirinto tridimensionale. Essi sono personalizzabili, e stimolano i pazienti proprio in quelle funzioni per loro compromesse. Ad esempio, per stimolare la coordinazione occhi-mano il paziente viene invitato a colpire rapidamente degli oggetti-bersaglio presenti in una stanza; oppure, in un altro gioco, per stimolare la discriminazione visiva il paziente viene posto davanti ad un set di oggetti tutti molto simili fra loro e deve trovare ciò che distingue l’uno dagli altri. Brainable è un’applicazione web che funziona su ogni forma di device connessa ad Internet, PC, tablet e smartphone: pertanto terapisti e pazienti possono collaborare anche da lontano, il terapista sceglie gli esercizi, ne osserva lo svolgimento da parte del paziente, e ne verifica i risultati. Le sedute di terapia che si svolgono dal vivo, possono così essere integrate da sedute on-line che tengono i pazienti in allenamento.

Innovaction Lab

Il progetto è maturato nell’ambito del programma formativo per giovani imprenditori Innovaction Lab, che impegna dei team di giovani studenti in progetti imprenditoriali molto complessi che devono portare avanti principalmente da soli, senza nessun aiuto. Innovaction Lab prevede ogni anno un concorso ed una finale nazionale, e quest’anno Brainable è stata una delle otto finaliste. Il team è formato dall’ informatica Roberta Minerva, dal designer Stefano Marchetto, dalla manager Ilaria Mattana, dall’ingegnere informatico Tsuneo Kurihara e dall’esperto di finanza Massimo Valentini, e si avvale della collaborazione del logopedista Antonio Consorti, ideatore della metodologia Computer Game Therapy alla base dell’applicazione. Attualmente l’applicazione è in fase di testing e ad aprile 2014 dovrebbe essere lanciata una versione con cinque esercizi-gioco.