Home » APPROFONDIMENTI » VERSO LE PARALIMPIADI INVERNALI

VERSO LE PARALIMPIADI INVERNALI

La squadra italiana di ice-sledge-hockey

La squadra italiana di ice-sledge-hockey

A sochi in gara atleti disabili da 45 nazioni

Dal 7 al 16 Marzo, a Sochi, una località che si trova in Russia sulla costa del Mar Nero, si svolgeranno i Giochi Paralimpici Invernali. Tale manifestazione si svolge immediatamente dopo le Olimpiadi Invernali e quest’anno vede la partecipazione di 750 atleti disabili di 45 nazioni. Essa prevede sei discipline diverse: sci alpino e nordico, biathlon, curling in carrozzina, hockey su slittino e snowboard.

Sci e hockey per tutti

A prima vista, può sembrare strano che gli sport invernali possano essere praticati da atleti diversamente abili: eppure, particolari accorgimenti rendono possibile il coinvolgimento delle categorie di disabili più varie. Ad esempio, gli atleti non vedenti possono partecipare alle gare di sci con l’assistenza di una guida e, nelle gare di biathlon, sparare contro un bersaglio con un fucile elettronico dotato di un dispositivo di puntamento acustico; gli atleti con problemi alle gambe possono sciare utilizzando uno slittino montato su sci da fondo; i giocatori di hockey su carrozzina giocano con la mazza agganciata al poggiapiedi.

Un po’ di storia

Le gare saranno precedute dalla consueta cerimonia in stile olimpico, con una Fiaccola che in questo periodo sta facendo l’usuale viaggio dalla Grecia e quest’anno rappresenta “la piuma dell’uccello di fuoco”, una figura leggendaria delle fiabe russe. La storia delle competizioni internazionali per disabili inizia subito dopo la II° guerra mondiale, quando ad Ludwig Guttmann, un neurologo profugo dalla Germania nazista, venne l’idea di organizzare una competizione parallela alle Olimpiadi di Londra del 1948, con lo scopo principale di favorire la riabilitazione degli invalidi di guerra.

Ludwig Guttmann, l'ideatore delle competizioni paralimpiche

Ludwig Guttmann, l’ideatore delle competizioni paralimpiche

Celebre una sua risposta ad un paziente che gli aveva detto di stare aspettando che Dio se lo portasse via :”Mentre aspetti, ti puoi dare da fare”. Le prime Paralimpiadi ufficiali si svolsero nel 1960 proprioa Roma: esse coinvolsero soltanto atleti con danni alla colonna vertebrale, ma negli anni le competizioni furono via via estese ad una varietà sempre più grande di disabilità. Le prime Paralimpiadi invernali si svolsero in Svezia nel 1976: a partire da quell’anno, allo stesso modo delle Paralimpiadi estive, si svolgono ogni quattro anni.