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QUANDO LA CULTURA È ACCESSIBILE

Diverse iniziative per la fruizione dei beni museali

Il rapporto tra disabilità e la cultura è spesso complicato e disseminato di ostacoli oltre i quali numerose persone faticano a godere delle bellezze storiche e paesaggistiche.

In questo contesto si possono segnalare iniziative interessanti, come la disponibilità del FAI (Fondo Ambiente Italiano), che per le sue “Giornate di Primavera”, è riuscita a rendere accessibile il 35% circa degli edifici aperti al pubblico.

Per la valutazione dell’accessibilità, il Fondo si è affidato ad Associazioni di settore sparse sul territorio e continua a cercare dei partner per iniziative interessanti per le persone con esigenze speciali, come ad esempio visite attrezzate con il Linguaggio dei Segni, oppure per i non vedenti.

Il COIN e la cultura

Recentemente il Consorzio COIN ha partecipato alla manifestazione “Una notte al Museo”. L’iniziativa ideata dalla Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del MiBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) ha previsto l’apertura straordinaria dalle 20.00 alle ore 24.00 dei principali musei statali italiani. Il Consorzio è stato presente nelle diverse serate con un proprio desk per presentare le attività ed i prodotti sul turismo accessibile realizzati attraverso alcune cooperative. L’occasione ha permesso inoltre di promuovere quanto fatto in tema di sviluppo dell’imprenditoria sociale, integrata e sostenibile.

Già nel 2011 il consorzio aveva presentato il progetto “A.D. ARTE -L’informazione- Un sistema informativo per la qualità della fruizione del patrimonio culturale da parte di persone con esigenze specifiche” mirato alla messa in rete sul sito web del Ministero di informazioni sulle reali condizioni di accessibilità dei luoghi.

Tuttora collabora per fornire informazioni sulla fruibilità dei vari siti tramite il servizio Superabile (800 810 810).

Il progetto europeo Chess

Se in Italia le iniziative in questo senso sono sporadiche, l’Europa si sta attrezzando per far conoscere a tutti il patrimonio storico e culturale con guide virtuali, a misura di ogni visitatore.

A questo punta il Progetto CHESS (Cultural Heritage Experiences through Socio-personal interactions and Storytelling) presentato  alla Commissione Europea dalla Grecia, in partnership con Francia, Regno Unito e Germania.

Prevede la digitalizzazione delle notizie storiche e culturali di determinati siti museali, con metodologie interattive e contenuti multimediali adattati alle esigenze di tutti tramite l’uso di touchscreens ed interfacce flessibili.

L’obiettivo principale di CHESS è di aumentare e valorizzare le descrizioni personalizzate per i visitatori di siti culturali. L’esperienza, di grande aiuto anche per le persone disabili, è partita dall’Acropoli di Atene ed è stata un successo. Prossimamente sarà lanciata anche in alcuni spazi nei Paesi partner.