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Internet in Africa

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Dalle nostre parti, ormai tendiamo a dare per scontato l’utilizzo di Internet e della telefonia mobile nella vita di tutti i giorni, soprattutto come strumento di comunicazione. In altre parti del mondo, le cose non stanno ancora allo stesso modo. Sebbene non vi sia terra che non conosca il web e i cellulari, in molte nazioni in via di sviluppo è solo una cerchia ristretta di popolazione a farne uso. Il continente africano copre il 20% della superficie terrestre emersa, ma esso ospita soltanto il 7% della popolazione mondiale che fa uso di Internet. Nel 2012, secondo uno studio compiuto da Mushroom Networks, il 15% della popolazione africana si è collegata ad Internet, una percentuale che in ogni caso è più alta di quanto ci si potrebbe aspettare ed è in forte crescita: 4% in più rispetto all’anno precedente. La telefonia mobile è invece già abbastanza diffusa, e per molti africani ha rappresentato  la prima forma di collegamento telefonico: facendo leva proprio sulla scarsa diffusione della telefonia fissa, in diversi paesi gli operatori di telefonia mobile hanno messo in atto strategie molto aggressive di diffusione della rete cellulare.

Statistiche

Chiaramente, il continente africano è molto grande e molto vario, e presenta scenari di sviluppo fra loro molto diversi: anche l’utilizzo di Internet non è uniformente distribuito in tutto il continente. Nei paesi arabi del Nord, la percentuale di persone collegate al web tende ad essere molto più alta che nel resto del continente, fino ad arrivare al 49% del Marocco. Gli altri paesi che superano il 20% sono Seychelles, Tunisia, Nigeria, Capo Verde, Egitto, Kenya e Mauritius. Tra i paesi dove tale percentuale è più bassa, spicca la presenza di Etiopia, Somalia e Madagascar: in tali paesi, meno di un abitante su 50 è collegato ad Internet.

Il web strumento di progresso e emancipazione

Visto che in Africa le informazioni che si possono acquisire da altre fonti, come stampa, televisione, enti culturali e scientifici, sono  solitamente carenti, è stata proprio la diffusione di Internet a consentire a diversi settori di progredire. Ad esempio, nella fascia del Sahel è abbastanza frequente l’utilizzo di Internet per produrre e per diffondere previsioni meteorologiche,  con notevoli benefici per l’agricoltura. In Europa, gradualmente il web sta sostituendo il libro come fonte di informazione: in Africa, dove la quantità di libri è generalmente minore, esso di frequente rappresenta l’unico modo per istruirsi e per sapere cosa succede. In diverse nazioni, la rete ha reso la popolazione più consapevole dell’opera svolta dai governi, e sta contribuendo in modo significativo alla lotta per la democrazia e per l’uguaglianza.