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Insettopia in tour

(Intenet)

Le famiglie di ragazzi autistici si attivano per i loro diritti

Venti Smart con a bordo ragazzi autistici hanno percorso le vie del centro di Roma, con alla guida i genitori che chiedono il riconoscimento dei diritti fondamentali.

Questa è l’ultima iniziativa del giornalista radiofonico, nonché padre di Tommy, Gianluca Nicoletti e del suo blog Insettopia per richiamare l’attenzione sul destino dei ragazzi.

Le Smart bianche e verdi, elettriche e noleggiate a prezzo simbolico, fanno parte di un’idea nata in collaborazione con Aci Roma e Aci consult, per permettere a genitori e figli di circolare all’interno di Roma, parcheggiando gratuitamente nelle strisce blu.

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E’ stata infatti stipulata una convenzione con Edilfar rent. Alle famiglie basta recarsi presso il parcheggio Delle Muse e prendere la Smart, con cui girare in città anche per tutta la giornata.

L “Insettopia tour” si è concluso nel pomeriggio a piazzale Aldo Moro, sede del Cnr, dove è stato presentato il libro “Alla fine qualcosa ci inventeremo” di Gianluca Nicoletti.

“Nessuno mai si inventerà qualcosa per noi, ha detto, per questo dobbiamo essere inventivi noi per primi, divertirci giocando e portando i nostri ragazzi in tutti i posti”.

Sono state illustrate alcune di queste invenzioni, realizzate da Insettopia grazie ai ricercatori del Cnr e agli ingegneri di Aci Consult.

“Tommy 1.2″

Tra questeil nuovo modello di dispositivo per la salvaguardia dei parcheggi riservati alle persone disabili, battezzato “Tommy 1.2″.

Diversamente dal primo prototipo (vedi Sociale.it), bocciato dal ministero dei Trasporti perché impediva la sosta e la fermata per manovre, questo dispositivo si limiterà a segnalare l’occupazione prolungata.

In questo modo, manovra e fermata saranno possibili, ma quando la permanenza supererà un certo lasso di tempo, scatterà l’allarme sonoro e luminoso che segnalerà la sosta abusiva.

Una micro videocamera integrata provvederà a scansionare continuamente lo stallo, ma permetterà il riconoscimento dell’utente autorizzato alla sosta, dotato di un telecomando.

Lo sviluppo dei progetti

Come spiega Riccardo Colicchia di Aci Consult, l’intento è di semplificare il lavoro e limitare le spese: si è pensato di modificare i cartelli già esistenti, vestendo il paletto con un tubo in cima al quale è applicata la telecamera.

Un pannello fotovoltaico ad alto rendimento manterrà in carica le batterie dell’intero apparato. Grazie ai bassi consumi elettrici, il sistema è autosufficiente dal punto di vista energetico per circa 30 giorni.

Anche altri progetti sono in cantiere, perché Insettopia non si riesce a spegnere.