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App che possono rompere le barriere dei sordi

(Internet)

Strumenti nel mondo ed in Italia per l’inclusione dei non udenti

Esistono diverse App che superano le barriere della comunicazione, per una maggiore inclusione dei sordi o ipoudenti che costituiscono circa il 7% della popolazione.

Sarà possibile farsi capire, senza bisogno di utilizzare la lingua dei segni, grazie all’app Transcense, in grado di tradurre la voce in testo scritto sul cellulare in tempo reale.

Disponibile per dispositivi Android, è stata realizzata da tre giovani laureati, Thibault Duchemin, Pieter Doevendans e Skinner Cheng, che hanno lanciato una campagna sul sito di crowdfunding Indiegogo.

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La piattaforma funziona utilizzando i microfoni sui cellulari, per catturare ogni singola voce che il sistema  riconosce e trasforma istantaneamente in linguaggio scritto sullo schermo.

Inoltre l’app permette al non udente di rispondere tramite una voce digitalizzata e avvertire i presenti quando vuole prendere la parola.

Attualmente, sono disponibili anche le app SpeechTransche permette di di comunicare con una sola persona eliminando la necessità del linguaggio dei segni, e Motionsavy, che sfrutta la tecnologia di riconoscimento gestuale di Leap Motion per convertire il codice comunicativo dei non udenti in testo o voce.

Sos sordi

Per quando riguarda la realtà italiana, sono state realizzate alcune applicazioni:

SOS sordi ha l’obiettivo di fornire alle persone sorde opportunità di accesso ai servizi di emergenza attraverso smartphone e tablet.

E’ stata sviluppata per l’Ente Nazionale Sordi (ENS) dall’azienda NDPLANET s.r.l. e si può scaricare gratuitamente dal Sistema operativo  IOS e ANDROID

Consente di richiedere l’intervento della Polizia di Stato e dell’ACI per il soccorso stradale, attraverso una mail, che viene ricevuta e presa in carico dalle centrali operative di questi servizi.

L’app invia alla centrale i dati della persona e la sua localizzazione, specificando il tipo di emergenza e fornendo anche altri dati, come il nominativo di un interprete di lingua dei segni o di un familiare.

I diversi servizi

Il servizio SOS sordi è in fase di attivazione in tutte le regioni d’Italia, con la stipula di protocolli di intesa a livello locale. Sul sito dell’ENS è disponibile l’elenco aggiornato delle città dove sono attivi i servizi.

Infine, alcuni call center possono diventare accessibili ai non udenti grazie alla App Pedius, con un sistema di comunicazione che consente di chiamare utilizzando le tecnologie di riconoscimento e sintesi vocale.

Dal marzo 2013 la Asl Roma C sta offrendo un nuovo servizio per le prenotazioni sanitarie dedicato alle persone non udenti.

Le prenotazioni sono possibili recandosi presso i due appositi sportelli situati in Piazzale A. Tosti, sede dell’ENS, oppure tramite collegamento in video/chat conferenza Skype ai contatti recuprmcens1 oppure recuprmcens2.

Due operatori specializzati della Capodarco, supportati da interpreti LIS, provvedono ad effettuare le prenotazioni rese disponibili dalle Aziende Sanitarie e Poliambulatori della Regione Lazio.