Europe Without Barriers, il turismo per tutti

Europe Without Barrieres

Un progetto per realizzare itinerari accessibili in Europa

Europe Without Barriers è un progetto che intende eliminare le diverse barriere in Europa per un turismo accessibile a tutti. 

Partito da pochi giorni, è legato al bando ”Design, Implementation, Promotion and Marketing of Accessible Tourism Itineraries” promosso dalla Direzione Generale Impresa e Industria della Commissione europea.

Il coordinamento è di Sm Italia, società consortile istituita da Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla Onlus) e Fism (Fondazione Italiana Sclerosi Multipla).

Queste lavoreranno insieme ad altri cinque partner italiani e stranieri, ovvero l’ENAT (European Network for Accessible Tourism, Belgio), Accessible Poland Tour (Polonia), ChrisTravel (Danimarca), la Cooperativa Sociale Centro Servizi Foligno (Perugia) e il Comune di Riccia (Campobasso).

3 dicembre 2022, Giornata Internazionale delle Nazioni Unite dei diritti delle persone con disabilità: a Grottaferrata il convegno 'Lazio, Turismo per Tutti - Senza Barriere: verso una Mappa dei percorsi accessibili' clicca sul banner per scoprire di più!

Vi sarà anche il patrocinio da parte del Comune di Lucignano (Arezzo).

Percorsi per tutti

Il progetto nasce per avviare e agevolare la creazione di itinerari turistici accessibili a tutti, fare cultura presso istituzioni, enti e operatori per evidenziare opportunità e potenzialità del settore.

L’obiettivo è quello di estendere il concetto di accessibilità a quanti hanno delle esigenze speciali.

Tra queste  le persone non vedenti, audiolese, persone con disabilità psicologica o intellettiva, persone con esigenze alimentari particolari, persone obese, anziani, senza trascurare donne in gravidanza e genitori che con passeggino e carrozzina non possono utilizzare liberamente gli spazi pubblici.

Pacchetti in Europa

Il compito di Europe Without Barriers sarà quello di realizzare fino al 2016 percorsi e pacchetti turistici accessibili nella propria realtà e di creare un modello che potrà essere riprodotto su qualsiasi territorio in Italia e in Europa.

Saranno realizzati anche itinerari internazionali aperti a tutti, attraverso cinque Paesi dell’Unione Europea (Austria, Croazia, Germania, Italia e Slovenia).

Sono previsti inoltre due eventi informativi e formativi sui temi del turismo accessibile, che si svolgeranno in Toscana e nel Molise e saranno rivolti a enti locali ed operatori del settore.