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Special Olympics Word Game 2015: lo Sport come strumento di integrazione, crescita e realizzazione

logo ufficiale Special Olympic 2015 - LOS ANGELES

logo ufficiale Special Olympics 2015 – LOS ANGELES

 

Ormai l’atteso via per Giochi Mondiali Special Olympics è alle porte  – in scena a Los Angeles dal 25 luglio al 2 agosto 2015.

Siamo ormai ai “nastri di partenza” per l’avvio di un edizione sportiva molto “speciale”.

Con 7.000 Atleti in rappresentanza di 170 paesi, insieme a 3.000 Coach, 30.000 volontari e una previsione di 500.000 spettatori rappresentano il più grande evento sportivo e umanitario in qualsiasi parte del mondo del 2015, e il più grande evento singolo a Los Angeles dai Giochi Olimpici del 1984.

Raccontandovi ancora una volta cos’è Special Olympics, si può dire che stiamo parlando di un grandissimo programma internazionale di allenamenti e competizioni atletiche riconosciuto dal CIO (Comitato Olimpico Internazionale) che utilizza lo sport come mezzo per favorire la crescita personale, l’autonomia e la piena integrazione delle persone con disabilità intellettiva. Presente in oltre 170 paesi nel mondo, opera in tutte le regioni di Italia da oltre 25 anni. L’associazione è membro di SportAccord e riconosciuta dal Comitato Olimpico Interna Fondata da Eunice Kennedy Shriver negli Usa nel 1968, propone ed organizza allenamenti ed eventi per persone con disabilità intellettiva e per ogni livello di abilità. L’appuntamento dell’estate 2015 negli Stati Uniti rappresenta il culmine delle numerose attività organizzate da Special Olympics e, per i tanti ragazzi e adulti coinvolti, la realizzazione di un sogno.

I 7.000 atleti che prenderanno parte al grande evento hanno affrontato con tenacia, passione e coraggio il percorso verso Los Angeles e sono pronti a mettere in campo tutto il proprio entusiasmo in una manifestazione all’insegna della gioia e della condivisione, in cui non esistono vincitori né vinti.

Reda Rewoolution, brand di abbigliamento activewear, vestirà i 101 atleti italiani che gareggeranno nelle diverse discipline dei Giochi Mondiali e lo staff tecnico in loro supporto con una divisa ufficiale. La società  ha scelto di seguire fin dall’inizio il sogno della delegazione italiana supportando il  progetto “Road to Los Angeles” , nato per raccontare le storie, gli allenamenti e le sfide quotidiane di alcuni  dei 101 campioni.

 

Un’altra importantissima iniziativa, nata in preparazione dei Giochi mondiali di Los Angeles, è stata quella di Special Olympics Italia, che  ha promosso la campagna virale di raccolta fondi “#ioAdottoUnCampione” tramite videomessaggi sui social network, il cui obiettivo principale consiste nella copertura delle spese di trasferta degli atleti italiani negli Usa.

La nostra delegazione italiana è sicuramente ormai pronta per iniziare quest’avventura, seconda come importanza solo alle Paraolimpiadi, iniziando proprio dalla la Cerimonia di Apertura nello storico Los Angeles Memorial Coliseum, sede dei Giochi Olimpici del 1932 e del 1984, in diretta Tv in tutta l’America: concerto di Stevie Wonder, Presidente Obama e Michelle padrino e madrina di un evento voluto sin dai primi anni Sessanta da Eunice Kennedy.

E’ d’obbligo dire che la partecipazione ad un evento sportivo di portata mondiale è anche frutto del lavoro delle Associazioni sportive che lavorano con passione per promuovere lo sport come strumento di integrazione, crescita e realizzazione anche per le persone con disabilità. Questo evento serve a ricordare alle Istituzioni l’importanza del sostegno alle Associazioni del territorio che sanno prendersi cura delle persone.

Quindi ragazzi non ci resta che augurarvi un grande in bocca a lupo ma soprattutto divertitevi !