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Creato a Roma il Centro Clinico NEMO

(Internet)

Centro Clinico Nemo

Al Policlinico Gemelli la struttura per le malattie neuromuscolari 

Dal 22 settembre, il Policlinico Gemelli di Roma ospiterà il Centro Clinico NEMO (NEuroMuscular Omnicentre), struttura polifunzionale in grado di rispondere in modo specifico a tutte le necessità dei pazienti colpiti da malattie neuromuscolari (sclerosi e distrofie) o da sclerosi laterale amiotrofica (SLA).

Il Centro  era stato inaugurato nel 2007 presso l’ Ospedale Niguarda di Milano, una struttura di cura e riabilitazione, con l’obiettivo di diventare di eccellenza e un punto di riferimento per questo tipo di malattie.

Il Centro in tutta l’ Italia

Nel 2010, era nato ad Arenzano (Genova) il Centro NEMO di Riabilitazione Intensiva Neuromuscolare, situato presso il locale Ospedale La Colletta.

Nell’autunno del 2012, era stato inaugurato il Centro NEMO SUD, all’interno del Policlinico di Messina, per un nuovo punto di riferimento per il Sud dell’Italia.

Queste strutture sono gestite dalla Fondazione Serena  e dalla Fondazione Aurora, in collaborazione con la UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), l’ AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica), Famiglie SMA e Fondazione Telethon.

Centro Clinico Nemo Roma

Il nuovo Centro Clinico Nemo Roma istituito presso il Policlinico Gemelli sarà destinato sia alla cura che alla ricerca, con sedici stanze interamente dedicate ai pazienti di Roma e di tutto il centro Italia che potranno così accedere a cure specialistiche d’eccellenza senza dover viaggiare.

Vi sarà la presa in carico globale del malato, grazie a un piano clinico-assistenziale multidisciplinare che possa offrire un supporto clinico, assistenziale ed umano.

Saranno coinvolti specialisti e operatori di diverse aree specialistiche, come Neurologia, Neuropsichiatra infantile, Pneumologia, Nutrizione clinica, Foniatria, Fisiatria e Psicologia clinica.

Oltre ai servizi clinici e di riabilitazione, “Nemo” si propone di sviluppare anche attività di ricerca clinica sulle malattie neuromuscolari, che colpiscono nel nostro Paese circa 40mila persone, per poter offrire un servizio secondo i più alti standard di cura e terapia disponibili.