Home » APPROFONDIMENTI » Solar sharing, l’energia condivisa

Solar sharing, l’energia condivisa

pannello solare

Solar Sharing

Produrre e consumare assieme l’energia in modo pulito e rinnovabile

Qualche giorno fa ad Expò la cooperativa WeForGreen Sharing ha presentato un progetto raffigurante un modello cooperativo per la produzione di energia pulita per abbassare il costo della bolletta elettrica.

Le fattorie del Sole di Ugento e Racale‘ è il nome del progetto che con l’acquisto di due impianti fotovoltaici nella provincia di Lecce permetterà a circa 360 famiglie sparse sul territorio nazionale di diventare produttori e consumatori di energia da fonte rinnovabile.

Il modello di partecipazione è quello cooperativo, ossia,  per aderire al progetto bisogna diventare soci. In base al numero di quote possedute, si può utilizzare l’energia rinnovabile prodotta per tutto l’arco di vita dell’impianto fotovoltaico. I due impianti acquistati in provincia di Lecce sono in funzione dall’inizio 2011 e hanno una potenza complessiva di 1.997,42 kWp.

La cooperativa, fondata da LifeGate e ForGreen, non è nuova a questo tipo di progetto. Ha  già infatti portato avanti un progetto simile con l’impianto fotovoltaico ‘La masseria del Sole‘, che ha coinvolto circa 200 famiglie di 16 regioni.

Al netto dei costi di gestione ed tramite i ricavi generati dagli impianti, i soci riescono a recuperare addirittura un ristorno , grazie al quale le famiglie possono abbattere i costi della propria bolletta elettrica.

E’ stata inoltre stipulato un accordo con un operatore del mercato elettrico con il cui la cooperativa ha ottenuto tariffe agevolate e vantaggiose per l’energia consumata dai soci nelle proprie abitazioni.

“Da due anni promuoviamo e sviluppiamo progetti di energia condivisa e crediamo che siano una soluzione virtuosa per l’ambiente e per l’economia domestica – spiega Enea Roveda, amministratore delegato di LifeGate durante la presentazione – scegliere energia pulita, infatti, significa contribuire concretamente alla riduzione dell’inquinamento generato dall’energia non rinnovabile prodotta da combustibili fossili e, al contempo, permette di risparmiare sul prezzo della bolletta di casa, rendendosi indipendenti dal mercato energetico”.

“L’ambizione di questa società è arrivare nel prossimo biennio ad oltre 600 soci coinvolti nei progetti e ad almeno quattro impianti di produzione attivi che sfrutteranno il sole, il vento e l’acqua”, spiega alla stampa Gabriele Nicolis, presidente di WeForGreen Sharing. “Intendiamo anche ampliare il modello cooperativo al di là del mondo energetico per diffonderlo ad altri settori, ad esempio quello della mobilità, per favorire un passaggio ad una società più sostenibile dal punto di vista economico e ambientale”, conclude Enea Roveda.