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Premiata l’Italia del Terzo settore

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Forum del Terzo Settore

18 onorificenze del presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Il Terzo settore e il volontariato sono stati premiati del presidente della Repubblica Sergio Mattarella per avere operato in nome della cittadinanza, partecipazione e coesione sociale.

Diciotto cittadini italiani e stranieri il 10 ottobre scorso hanno ricevuto dal presidente della Repubblica un’onorificenza al Merito della Repubblica Italiana per il loro impegno nella legalità, nell ’integrazione e nell’ inclusione, nell’ assistenza per rendere il nostro un Paese migliore.

Le persone sono state premiate per particolari gesti di eroismo, oppure per tutte le attività svolte a favore delle categorie a rischio, come le persone con disabilità, le donne in difficoltà, i profughi, i minori e le vittime di usura o ludopatia.

I nomi dei premiati e le motivazioni si possono leggere nella scheda redatta e curata dal CNV (Centro Nazionale per il Volontariato).

Il futuro di Terzo Settore e volontariato

Contenti per l’iniziativa si dichiarano Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, ed Edoardo Patriarca, presidente del Centro Nazionale per il Volontariato, che vedono riconosciuta la grande rilevanza sociale e culturale dell’ associazionismo.

Ma il Terzo Settore  non ha molto da festeggiare, a causa delle incognite sul voto per la Riforma del settore, che vede 6 milioni di volontari impegnati nelle 300mila organiz­zazioni italiane non profit.

Per questo  Cesvot ha promosso il 2 ottobre scorso a Firenze un appuntamento nazionale, in cui Csv, associazioni, istituzioni e parlamentari hanno fatto il punto sulla riforma e sul futuro dei Centri di Servizio per il Volontariato (vedi hashtag #3settoreAchePuntoSiamo).

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Ma il sottosegretario al Welfare Luigi Bobba ha tranquillizzato il mondo del volontariato, sostenendo che il cammino della riforma del Terzo Settore riprenderà e riprenderà spedito non appena sarà finita la fase complicata della riforma costituzionale. 

In merito ai vari emendamenti presentati, Bobba ha detto che stanno lavorando insieme con i relatori di Camera e Senato per trovare opportuni accorgimenti, per cambiare qualcosa senza sconvolgere il testo, introducendo elementi di novità importanti sollecitati dal mondo del volontariato.

Secondo il vice ministro, “non hanno senso queste preoccupazioni perché per la prima volta c’è una legge che vuole riordinare complessivamente questo settore e dare un impianto duraturo, strutturando elementi di promozione e di sostegno e anche delineare bene il perimetro del campo del terzo settore per valorizzare coloro che fanno attività di interesse generale”.