Home » APPROFONDIMENTI » Quale sviluppo per il Non profit

Quale sviluppo per il Non profit

(Internet)

Non profit Leadership Forum

Innovazione, marketing e governance per Terzo Settore e la P.A.

Si è svolta il 15 ottobre a Roma presso Palazzo Altieri la seconda edizione del Non profit Leadership ForumInnovazione, marketing e governance per Terzo Settore e la P.A..

Molti gli aspetti affrontati nel corso del convegno, a partire dal rapporto tra le aziende, il mondo non profit e la Pubblica Amministrazione e dalle nuove modalità di collaborazione per uno sviluppo comune.

In un quadro di crisi e di riduzione delle risorse, uno sviluppo d’ impresa sostenibile e innovativo deve puntare sull’ottimizzazione tra offerta e prestazione, dunque unire la qualità del non profit con l’efficienza delle imprese.

Progetti e collaborazioni

Dunque sarebbe più importante un rapporto di tipo collaborativo e di co-gestione dei progetti, creando strumenti adatti per misurare l’impatto delle attività e far declinare così il concetto di profitto verso il valore sociale. 

La maggiore sfida che dovrà affrontare il non profit sarà quella del Fundraising, per assicurare la fidelizzazione ed il coinvolgimento dei propri sostenitori, con una formazione e il livello professionale degli operatori ed  una pianificazione delle attività a lungo termine.

Nello stesso periodo l’ Osservatorio Socialis ha stilato il rapporto I social bond per il non profit: tra perplessità e necessità della raccolta fondi, in cui ha analizzato le esperienze in Italia, con i suoi benefici ma anche le controindicazioni.

La responsabilità sociale delle imprese

Nel 2014 era stato presentato il VI rapporto di indagine sull’impegno sociale delle aziende in Italia, a cura dell’ Osservatorio Socialis ed in con collaborazione con l’ Istituto Ixè, un monitoraggio della responsabilità sociale delle imprese italiane e dei cambiamenti in atto nell’economia e nella società.

E il quadro è abbastanza positivo, dal 2011 a oggi la consapevolezza dell’importanza delle scelte sociali ed innovative si è fatta più diffusa tra le aziende e ha permeato la loro stessa identità.

Vi è stato un discreto aumento del numero di imprese italiane impegnate nella responsabilità sociale (CSR), con interventi mirati e acquisti etici,  lotta agli sprechi, ottimizzazione dei consumi energetici e del ciclo dei rifiuti.