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Ciao. Ivano Selli ci ha lasciati

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È morto Ivano Selli, figura storica e rappresentativa dell’informazione democratica della capitale

Di lui non possiamo che ricordare il carattere burbero, schietto, il non mandarlo mai a dire, ma, soprattutto, il suo voler prendere le parti dei più deboli e il non rinunciare mai al lato scomodo, qualcuno direbbe “scorretto”, anche politicamente, della notizia, pur di restituire a tutti la verità dei fatti senza nessuna eccezione o favoritismo. Un modo antico e frontista di fare giornalismo di servizio che non possiamo che rimpiangere in un epoca in cui troppo spesso chi dovrebbe informare si gira dall’altra parte.

A breve avrà inizio la trasmissione CITTADINI E AMMINISTRATORI A CONFRONTOOspite in studio:Nicola GALLORO…

Posted by Ivano Selli on Lunedì 7 dicembre 2015

Per questo ci manca e ci mancherà Ivano Selli, un esempio di valori morali del secolo scorso – era nato nel 1932 ed i suoi anni li aveva vissuti all’insegna sempre all’insegna della massima intensità, che con i programmi televisivi che ha diretto e condotto ha dato voce a quanti, a Roma, la Capitale, anche dei poteri forti, non trovava lo spazio per la propria voce. Ivano ha saputo dare spazio, visibilità e voce alla cooperazione sociale, i lavoratori del Recup e dei Cup, sotto l’attacco di una politica lontana dai cittadini e dei loro bisogni e contigua alle imprese che fanno del profitto, non del servizio al cittadino e al territorio, l’unico loro fine. Battaglie, quelle d’Ivano, condotte a partire da trasmissioni come “amministratori e Cittadini”, di cui è stato protagonista per tanti anni su Rete Oro e alla quale, anche poche ore prima della sua scomparsa, ci dava appuntamento dalla sua pagina Facebook.

Ci manca e ci mancherà l’amico Selli che, sempre, ha dato ascolto alle battaglie e alle rivendicazioni dell cooperazione sociale nella consapevolezza che solo da queste, dalla rivendicazione di diritti dei più fragili, di chi è più socialmente più esposto, debba arrivare giustizia per tutti per la costruzione di una società che non escluda nessuno, ma, soprattutto, l’ultima trincea a difesa di chi non vede riconosciuti dal potere i suoi diritti.

Sociale.it, in questo momento di dolore, si stringe in un abbraccio fraterno ai famigliari, ai collaboratori, e rinnova il suo impegno, professionale e giornalistico, a seguire il sentiero tracciato da Ivano, per la verità e la giustizia sociale.