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Sottofestival, il cinema dedicato alla disabilità

Una scena del divertente film "Gli intoccabili" che parla di un disabile grave e del suo badante

Un’immagine tratta dal divertente film “Quasi amici – Intouchables”

A Cannes una rassegna cinematografica dedicata alla disabilità

Oltre al Festival del Cinema che si svolge ormai da settant’anni a Cannes, quest’anno si svolgerà un “sottofestival” chiamato Festival Internazionale di film sulla disabilità. Si svolgerà dal 16 al 21 settembre presso l’imponente struttura del Palais des Festivals, e vedrà in gara cortometraggi, documentari, lungometraggi, film di animazione, che potranno essere inoltrati, senza alcuna tassa di partecipazione, fino al 30 aprile. Le modalità di partecipazione sono specificate (in francese oppure in inglese) a questo link sul sito ufficiale del Festival. Il Festival si avvale della collaborazione di un insieme di entità istituzionali e di associazioni che si occupano di cinema, di disabilità e di comunicazione, come il Ministero della Cultura e della Comunicazione francese, il Segretariato di Stato responsabile delle persone disabili e della lotta all’esclusione socialeLe Centre National du Cinéma et de l’image animéeil web magazine HandirectOltre a tale competizione, l’evento prevederà vari dibattiti con artisti che hanno già lavorato su film incentrati sull’argomento. In particolare, interverranno Tom Hanks, che nel celebre film Forrest Gump ha interpretato il personaggio di un ragazzo con problemi cognitivi, Jane Campion, la regista del film “Lezioni di piano” sulla vita di una pianista muta, François Cluzet, che nel divertente fim “Quasi amici” ha interpretato la persona di Philippe Pozzo di Borgo, un miliardario rimasto paralizzato dalla testa in giù in seguito a un grave incidente. 

Il cinema per sensibilizzare la società

I dibattiti riguarderanno anche la fruizione del cinema da parte delle persone disabili, dall’adattamento delle strutture cinematografiche alle persone con mobilità ridotta, alla produzione delle audio descrizioni per i soggetti non vedenti.
Indubbiamente i film di successo, come i già menzionati “Lezioni di piano” oppure “Quasi amici“, possono far presa sull’immaginario collettivo e influenzare in qualche misura le convinzioni e i comportamenti delle persone che non vivono nel quotidiano una condizione di disabilità, mostrando loro che anche i soggetti con disabilità più grave possono avere ambizioni di autonomia e di emancipazione, desiderio di allacciare relazioni sociali e sentimentali.