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Google Impact Challenge Disabilities, i premiati

(Internet)

Google Impact: Disabilities

29 progetti tecnologici per la mobilità, le protesi e l’ autonomia

Lo scorso anno Google aveva lanciato l’iniziativa Google Impact Challenge Disabilities, una sfida per incoraggiare a creare un mondo più accessibile attraverso borse di studio, l’impegno pubblico, e tecnologie innovative. L’obiettivo dell’ iniziativa è stato quello di creare consapevolezza ed individuare soluzioni volte a creare un accesso universale per i diversamente abili.

Sono state selezionate 29 idee innovative capaci di migliorare la mobilità, la comunicazione e l’autonomia delle persone, ed hanno ricevuto un sostegno economico di circa 20 milioni di dollari.

I progetti selezionati

I  progetti selezionati da Google arrivano da Paesi di tutto il mondo, dagli Stati Uniti, dall’Europa ma anche dal Medio Oriente e dall’Africa.

Si tratta di ausili e protesi di ultima generazione, nuove tecnologie e progetti per favorire l’autonomia, mappe interattive per segnalare l’accessibilità di luoghi e esercizi pubblici.

I progetti sono ripetibili, in quanto tutte le organizzazioni coinvolte si sono impegnate a utilizzare tecnologie open source, per incoraggiare e rendere più rapida l’innovazione.

Le diverse idee realizzate

Tra le varie idee che sono state premiate vi sono:

e-NABLE, ossia una comunità globale di volontari impegnati nel disegno e nella creazione di protesi con stampa a 3D.

Wheelmap, un progetto dell’organizzazione tedesca Sozialhelden, che sta realizzando una mappa dell’accessibilità dei luoghi pubblici in tutto il mondo.

TDI invece sta sviluppando un software che sia in grado di rendere i servizi di didascalie dal vivo più accessibili e più disponibili per i sordi e udenti.

Motivation che grazie all’uso di stampanti 3D vuole testare supporti posturali personalizzati e condividere i progetti migliori attraverso un database aperto.

Infine Sesamo e Beit Issie Shapiro sono partnership per una soluzione che permette alle persone con mobilità limitata di operare con gli smartphone muovendo la testa.

Per maggiori informazioni, si può vedere il sito ufficiale di Google Impact Challenge Disabilities .