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Inquinamento atmosferico, chi corre e pedala non rischia di più

sport e inquinamento

Secondo l’Oms un quarto di tutte le morti nel mondo sono causate dall’inquinamento

Fare attività fisica fa bene anche se l’aria è inquinata

Uno studio inglese ha stabilito che una normale attività fisica in presenza di inquinamento atmosferico non espone a particolari conseguenze per l’organismo. Lo stabilisce una ricerca condotta dall’Università di Cambridge sui cosiddetti “spostamenti attivi“, ovvero quelli che comportano sforzo fisico, come camminare o pedalare, e pubblicata dalla rivista Preventive Medicine.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ogni anno in tutto mondo, l’inquinamento incide su circa un quarto delle morti totali. Di queste, due terzi, circa 5 milioni e mezzo di vittime, sono causate dall’inquinamento dell’aria cui sono legate malattie come ictusmalattie cardiocircolatorie, cancro e malattie respiratorie croniche.

Secondo lo studio inglese però, il rischio non crescerebbe in maniera determinata per una maggiore esposizione agli inquinati, in proporzione all’attività fisica all’aperto. Anzi, nella maggior parte dei casi prevarrebbero i benefici che derivano dall’esercizio fisico in termini di riduzione del rischio di malattie come diabete, malattie cardiache e numerosi tipi di cancro.

Per giungere a questa conclusione i ricercatori hanno realizzato una simulazione al computer per comparare dati su differenti tipi di attività fisica e diversi livelli di inquinamento dell’aria in giro per il mondo. Il risultato è stato che per una concentrazione media d’inquinamento nell’aria il punto di non ritorno, ovvero quando il rischio di contrarre malattie supera i benefici dell’esercizio fisico, è dopo 7 ore di bicicletta o 15 ore di camminata ogni giorno.

“Persino a Delhi, uno delle città più inquinate al mondo, con livelli d’inquinamento dell’aria almeno 10 volte più alti che a Londra – sottolinea Marko Tainio, coordinatore della ricerca – la gente dovrebbe pedalare più di 5 ore a settimana prima che i rischi dell’inquinamento sopravanzino i benefici per la salute”.

“Bisognerebbe ricordare che una piccola minoranza di lavoratori nelle città più inquinate, come chi fa le consegne in bicicletta, potrebbe essere esposto a livelli d’inquinamento dell’aria alti abbastanza da cancellare i benefici per la salute dell’attività fisica”, conclude il ricercatore.